Ora debbo controllare la posizione dei quinti rispetto al loro innesto nella chiglia per poi bloccarli con il paramezzale.
Ritenendo di non essere in grado, per via dei polmoni, di riuscire a completare l'ossatura, i quinti non li rifinisco del tutto lasciandola nel cantiere, simulando la sua lavorazione con ancora la fuliggine derivante dal piegamento con il fuoco dei legni per gli scalmi e i quinti, compresi i colpi d'ascia.
Debbo impostare i sabordi come da istruzioni.
Ho tutto il tempo per eventualmente continuare.
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