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Vecchio 31-10-16, 11:41 PM   #133
luponero59
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Inizio con gli aggiornamenti del cantiere, ma prima un po, di cose al "volo",
č verissimo le immagini delle galee "pisane " sono state reperite al volo da internet, per cui, come molte di queste notizie reperite in internet, sono da verificare, il periodo storico non č stato elemento di discrimine per la ricerca,
ovviamente una ricerca e approfondimento necessitamo di una metodologia molto piu' accurata, emerge che la conoscenza, la metodologia di studio di vinavil č molto acuta e approfondita, cosa positiva e gradita,e che in futuro possono essere caratteristiche fondamentali,
ma riprendendo la "narrazione" dell' evoluzione costruttiva della nave etrusca,
ero arrivato al punto che dovevo issare la vela quadra, l' unica presente sull' imbarcazione,la quale oltre alla vela, aveva per la necessaria propulsione, anche i remi (altra fase costruttiva da elaborare).
Sicuramente gli etruschi non erano marinai che lasciavano "le cose al caso"
navigare lungo costa gli imponeva di stare attenti a molti aspetti derivanti,
sicuramente il basso fondale era un elemento da non tralasciare, giā l' architettura della nave nč era un esempio con la chiglia piatta , compreso la disposizione e posa delle lamine di piombo (per contrastare l' azione delle teredini) ne erano esempi chiari, per cui lo "scandaglio" altro non era che un attrezzo logico, come il suo utilizzo,
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0308_1.jpg
si trattava di un blocco di piombo legato ad una cima, terminata ad un anello sulla murata a prua,
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0311_1.jpg
probabilmente quando costeggiavano tratti non conosciuti "saggiavano" la profonditā con lo scandaglio, e quando le condizioni visive non permettevano di vedere il tratto interessato,
dopo la realizzazione di questo particolare ho messo la vela, per farlo ho fermato il pennone sull' albero con una trozza semplice e poi con due drizze passanti dal karkass..... (l' elemento di rame riportato in cima all' albero)
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0312_1.jpg
ho iniziato ha dare forma alla vela, il mio intento č cercare di fare una vela quadra "gonfiata" dal vento che arriva da poppa (condizione quasi obbligata, con questo tipo di vela ..."quasi") il filo di rame permette di modellare giā la "costola"
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0313_1.jpg
nella prima fase di allestimento ho fatto le manovre dormienti,che riguardano la struttura di alzata e sostegno della vela, mentre la seconda riguarderā le manovre correnti della vela, sia scotte e imbrogli,
l' immagine che segue č la realizzazione della prima fase,
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0315_1.jpg
alcuni particolari,
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0316_1.jpg
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0317_1.jpg
un particolare relativo alla preparazione delle matasse sul capodibanda, un pezzetto di piombo tiene la matassa in posa dopo che č stata "bagnata" con un pennello con acqua e vinavil,
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0314_1.jpg
per "convenzione" le manovre dormienti sono state stroppate sui capodibanda prossimi alla parte della vela,mentre gli stragli e le dritte sul ponte,
NAVE ETRUSCA del V-IV sec. a. C.-img_0322_1.jpg
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