I morsetti di acciaio sono semplici spezzoni di filo piegati con le pinze. Il filo viene da una vecchissima bobina recuperata da un vecchio fabbro che aveva una saldatrice a filo continuo che usava filo così grosso, che poi gli si ruppe e siccome la usava pochissimo e a quanto pare questo tipo di saldatrici costano un botto, non ha ricomprato, avendone già altre due per filo di misure più piccole. Così ha regalato a mio padre questa mezza bobina iniziata che gli era rimasta, saranno un paio di centinaia di metri di filo d'acciaio inossidabile da 2,3 mm di spessore. Ne taglio spezzoni da circa 15 cm e li piego. Per fare più presa bisogna lasciare il taglio della tronchese a vivo, in modo che il dentino del taglio si conficchi nel legno, però così il legno si rovina quindi non deve essere a vista, in alternativa le teste vanno limate ma l'inconveniente è che se le due parti non sono perfettamente allineate tendono a scappare via. Ad ogni utilizzo vanno ripiegati per stringerli, perché un po' cedono, tuttavia non si spezzano mai. Questi che si vedono qui hanno almeno 10 anni e funzionano perfettamente.
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