Gentile Stefano, vorrei fare con Te alcune considerazioni:
- nella realtà il comento (oggi realizzato in gomma-plastica nera) nella realtà ante-guerra è una colatura di pece o un cavo catramato sistemato tra due tavole di ponte e premuto - forzato tra di esse;
- normalmente il comento varia da uno spessore di cm. 1,5 a 3,0 cm. a seconda del tipo di veliero e della tavola di ponte;
- in scala 1:50 quindi dovrebbe essere circa 0,50 mm.
- si doverrebbe quindi usare filo nero mm. 0,50 e tavole di spessore di mm.0,5 (o 0,6 mm.) per evitare un "affossamento" troppo marcato del filo rispetto alle tavole-listelli.
Questo in teoria; nella (mia) pratica il filo si è slabbrato al taglio in testa ed in coda, cioè nella parte che è fuoriuscito dai listelli: mio errore !? Non lo so; comunque facendo un trincarico a prua e poppa (in testa ed in coda) e sovrapposto alla collocazione dei listelli e dei fili di refe, forse il problema sarebbe risolto !
si dovrebbe "cementare" il filo (per evitare slabbrature a seppiature, a tagli eccetera) con attack (vedi tecnica con il Bristol di Roland Alert 1777): non lo so ! Io ho provato con vinavil diluito ma non mi è sembrato una grande idea; il filo si è slabbrato ugualmente ...
Il tutto è ancora da studiare ed approfondire

Cordialità