the Jeep affaire
Gli amerikani, quelli con la K , non mi piacciono.
Quelli che fanno la guerra preventiva al Themelachuccistan per esportare la democrazia non mi piacciono…
Quelli come John C., si.
Mi piace perché il nonno e la nonna erano italiani, non oriundi, italiani.
Mi piace perché è americano senza la K anche se è stato nei Ranger in Iraq.
Mi piace perché ha fantasia. Sempre.
Mi piace perché canta nel coro della chiesa e poi di sera, moglie permettendo, va nel garage e inventa qualche cosa. A motore, ovviamente.
Cosa c’è di più amerikano della Jeep? Però può essere anche americana, senza K.. John la vede senza K.
Willys Jeep…..Semplice, efficace e capace. Come John C.
Questa è la storia della resurrezione di Willys, jeep del 1943, arrivata in Italia e ritornata sana e salva negli U.S.A più o meno nello stesso periodo dei nonni di John..
John l’ha comperata per 300 dollari da un contadino di Pinewood, un paesino che si trova solo se Manitù ti ha preso in simpatia.
L’olive drab era sepolto da almeno 5 varianti colore, blu, verde ,giallo, rosso e per finire di nuovo verde dato a pennello. Il tutto condito da sfumature neanche tanto delicate di ruggine. Però era marciante..
John C. ci sa fare, ha fantasia ed ama guidare qualsiasi cosa assomigli ad un hot rod .Due o quattro ruote non importa. Non è un meccanico, ma ha fatto pratica con il vecchio Fordson del nonno. Il nonno non seppe mai perché da un giorno all’altro quel trattore anteguerra avesse cominciato a fumare meno ed a sgommare alla solita pressione del piede. “ Sarà il carburatore che si è spurgato..” aveva concluso.
Da lì in avanti fu il tripudio di John e del suo amico Zac, figlio del pastore di Pinewood, che misero mano ad ogni mezzo di locomozione che passasse nei paraggi..
Di una cosa si possono lodare gli americ(k)ani: ti permettono di guidare quasi tutto se rispetti le regole. Regole chiare, ovviamente.
John rispetta le regole, perché è abituato da piccolo. Il suo daddy , in pensione, era lo sceriffo della contea di Whathappen (Tennesee) prima di trasferirsi a Pinewood. E poi è rimasto ranger dentro. E poi la jeep arrivava dall‘ Italy… Parlava un po’ come i nonni in lombardo veneto californiano..
L’idea era pronta e la macchina pure. La baracca di legno avrebbe avuto un altro ospite. La puzza di motore era già lì da prima…
Americana, jeep,fantasia e vento nei capelli. Due posti secchi, per lui e la moglie. Il bambino sarebbe rimasto dai nonni con il triciclo custom ed il costume di Lone Ranger…
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