per cio che riguarda il militare la loro fetta di mercato l'hanno, é piccola in confronto ad altri colossi ma c'è e copre soprattutto clienti non esigenti che guardano piu il prezzo.
considera che per loro il fatto che non hanno venduto moto in 1/9 (anche le moderne di loro produzione)o le 1/6 è stata colpa della scala poco apprezzata dai modellisti, potrebbe anche essere questo il motivo, ma personalmente penso piu a qualche altra problematica, qualche moto loro c'è l'ho ed una sto facendo un wip proprio ora e rispetto ad altre marche concorrenti c'è disogno di lavorare di piu.
comunque è un peccato perche c'è un patrimonio di mezzi dagli anni 50 fino al 2000 che non è per niente trascurabile(BMW DKW MZ Benelli Gilera Morini MV ecc ecc ecc, e considerando che nessun altro produttore fa niente o poco del genere(i giapponesi ogni tanto rifanno qualcosina di storico ma solo moto giapponesi) lascia un pò l'amaro in bocca, ma Provini prima di tutto era un appassionato di mezzi sportivi mentre la dirigenza italeri no e secondo me questo giustifica le scelte che fanno.
personalmente se avessi a disposizione quel patrimonio di stampi farei la politica di tamiya, cioe di fare una ristampa di 1-2 kit storici, magari con un bel foglio di fotoincisioni aggiuntivo e utilizzando tecnoligie di stampata piu consone a pochi pezzi come una stampatrice centrifuga, ma evidentemente è antieconomico per loro senno lo farebbero.
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