E' un problema di scala, e bisogna fondamentalmente fare delle scelte.
Le manovre correnti reali necessarie sono di solito molte di più di quelle che risulta dai disegni della Amati.
Risulta però evidente che se la scala non è sufficientemente grande, diventa un delirio cosmico riuscire a collocare e allestire tutte le caviglie e galloccie che ci vorrebbero nella realtà.
Tanto per fare un esempio, il lato interno delle sartie di trinchetto, avrebbero tutte ciascuna una galloggia attaccata, da usarsi per esempio per le manovre del fiocco, controfiocco, trinchettina e altre (o per qualche altra manovra).
L'albero aveva sicuramente delle galloccie poste intorno, di supporto alle caviglie, ad altezza uomo (ricordi il discorso dell'albero di mezzana?).
A prua, le manovre del bompresso sono molte di più di quello che appare e anche lì ci vogliono probabilmente cavigliere e galloccie piazzate a prua.
Devi rassegnarti a scartare delle manovre minoritarie, viceversa potrebbe diventare un mostruoso "pataccone di colla e corde", da perderci la salute mentale!!!