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Vecchio 21-06-15, 04:19 PM   #1
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angelokanay è un tipo da tenersi stretti!angelokanay è un tipo da tenersi stretti!angelokanay è un tipo da tenersi stretti!angelokanay è un tipo da tenersi stretti!angelokanay è un tipo da tenersi stretti!angelokanay è un tipo da tenersi stretti!angelokanay è un tipo da tenersi stretti!
Exclamation [RECENSIONE] Losi Eight 3.0e

premessa: ai più,vedermi scrivere in questa sezione,sopratutto su di un modello che ho sempre considerato poco in passato ( i più anziani del forum lo sanno bene ) e vista la mia passione per i modelli a motore nitro più che radicata forse suonerà un pò strano ma ho ritenuto opportuno,proprio per il mio disinteressamento quasi totale sia al modello in questione che alla categoria in generale,scriverne 4 parole senza esserne di parte...
l'occasione mi si è presentata grazie ad un esemplare di un amico e collega di pista che per motivi di lavoro e tempo me l'ha lasciata per una manutenzione '' programmata '' e per una pulizia totale così ho potuto sbatterci la testa per qualche giorno e studiarmela un pochino senza contare che il comportamento in pista l'ho gia potuto vedere molte volte ( sempre di questo esemplare ) ed un paio di volte per curiosità mia una scarica o due me le sono fatte giusto per verificare la bontà,la potenza dell'elettrico e le differenze di guida rispetto ad un modello nitro.

ora veniamo al dunque...
il modello ha parecchie cose in comune con la sorella a nitro,ovviamente è priva di qualsivoglia ammenicolo che riguardi un motore a nitro,quindi addio serbatoio,supporti motore,motore,piastra radio ''standard'' e telaio completamente diverso rispetto alla sorella a motore a scoppio.
meccanicamente però tutto quello che riguarda la trasmissione principale ( corona centrale a parte che varia in numero di denti ) ed il cardano anteriore centrale che varia in lunghezza rispetto alla versione a nitro è uguale alla versione a nitro,quindi troviamo 3 bei differenziali '' vecchio stampo '' e mi riferisco alle dimensioni generose delle casse in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza delle case.
per fare un esempio pratico un differenziale della mia hobao o di una mp9 è circa 1/3 più piccolo di quello della losi...
ma le dimensioni giocano a favore..più olio all'interno significa anche più costanza di rendimento nel tempo,proprio come funziona in un ammortizzatore big bore rispetto ad uno tradizionale.
e passando agli ammortizzatori in questa ultima versione per quello che ho visto revisionandoli sono dei piccoli capolavori,generosi come dimensioni,pompanti con fori da 1,4 anteriore e 1,5 posteriore di scatola,un pacco or studiato e chiuso a tenuta quasi perfetta contro la polvere e membrane molto più dure rispetto alle vecchie versioni della losi.
quello che mi ha lasciato un pò stranito riguardo agli ammortizzatori è solamente la soluzione delle molle ad imbuto,più strette al piattello inferiore ma credo sia solamente una soluzione per non dar fastidio agli omocinetici che gli passano molto vicino ed una molla a tubo standard forse avrebbe interferito con essi
per precisare questo non influenza affatto,da quello che ho visto in pista,il comportamento dell'ammortizzatore.
passiamo alle parti in ergal...tutte le piastre e le torri ammortizzatori ed il telaio stesso sono più che generose come spessore e di ottima fattura;
anche in questo caso le differenze con la nitro si trovano sulla torre ammortizzatori posteriore e precisamente sui fori del recupero camber che nella versione elettrica sono 5 rispetto ai 3 della versione a nitro,quindi si hanno più possibilità di regolazione ''di fino''.
purtroppo però non è tutto oro quello che luccica e se proprio si deve cercare il pelo nell'uovo ci sono 2 o 3 cosette che durante la manutenzione del modello ho notato....
una di esse purtroppo è abbastanza evidente e penalizza un pò il modello ma lo ha sempre fatto anche in passato...
la trasmissione losi lo sappiamo...è particolare nel posizionamento del differenziale centrale,ma lo è sempre stata sin dalla 1,molto decentrato per tenere il motore a scoppio il più possibile a centro modello,cosa che sulla versione a nitro ha funzionato ma costringe ancora tutt'oggi a far lavorare il cardano centrale anteriore troppo inclinato e di conseguenza sia le spine del cardano che i due bicchierini si ''rosicchiano'' velocemente e in un modello elettrico,dove l'esuberanza di potenza rispetto ad un motore a nitro si sente e si vede bene può portare ad un consumo anticipato dei pezzi citati,quindi è unna parte da tenere sempre sotto controllo...
il problema sul cardano centrale posteriore non sussiste perchè lavora perfettamente in linea con la cassa differenziale posteriore grazie alla soluzione della ''coppia conica rovesciata'' adottata gia in principio sulla prima losi apparsa anni fà...
posteriormente però bisogna stare molto attenti all'accoppiamento conico inserendo i rasamenti corretti e verificandone il gioco perdiodicamente.
sull'esemplare in questione le boccole su cui poggiano i cuscinetti del differenziale posteriore sono in ergal,quindi rispetto alle standard è più facile tenere in asse e ben accoppiato il differenziale posteriore al pignone e fortunatamente le istruzioni forniscono già una base di partenza su come e quanti rasamenti inserire per il gioco corretto.
in questo caso dopo 50 scariche che ha questa losi l'accoppiamento posteriore era ancora perfetto ed il consumo della corona e del pignone era praticamente nullo,anteriormente invece il gioco era già abbastanza evidente ed ho dovuto riportarlo in codizioni accettabili con rasamenti per un toatale di 3 decimi dal lato della corona.
anche le stesse cellule differenziale anteriore e posteriore sono praticamente impermeabili per la forma a guscio che le chiudono completamente non essendo aperte nella parte inferiore come sulla gran parte dei modelli non serve nessuna guarnizione sul telaio a patto di mettere del grasso tutto attorno ad una delle 2 metà dei gusci per evitare infiltrazioni dannose di polvere,ma fatto questo diventano stagne al 100 %
un altro piccolo neo riguarda la vite passante che blocca il puntalino posteriore alla cellula differenziale...non è così grave ma è decisamente scomodo svitare la vite che lo tiene se non si usa una brugola ad elle o una a cacciavite poliedrica perchè il braccetto superiore posteriore interferisce proprio su questa vite quindi risulta poco agevole lavorarci su...lo sò è un dettaglio però potevano fissare il puntalino in modo leggermente differente
ora passiamo alla viteria...ho sempre reputato l'adozione delle viti in pollici una scomodità assurda per noi europei anche considerando il fatto che le chiavi originali losi costano e non poco ma si sà,la qualità la si paga e le chiavi originali sono più che efficienti anche se poco adatte a serraggi ''come si deve'' per la conformazione che hanno.
le viti si sà sono in pollici,magari in molte ferramente nemmeno si trovano di quelle misure ma da quel che ho visto sul modello in questione dove sono gia state svitate ed avvitate più volte,rispetto alle nostre misure metriche c'è molto meno rischio di spanamenti delle sedi che sono molto più giuste e la stessa filettatura e quasi a prova di spanamento delle sedi,a patto di non essere degli animali nel serrare le viti .
vogliamo proprio trovare una pecca in queste viti?eccola...per avvitare e svitare una vite in pollici perdete più tempo rispetto ad una vite metrica perchè ci sono più giri di filetto,tutto quà.
altra piccola chicca sono le 4 viti che ancorano gli ammortizzatori ai braccetti inferiori,2 a filetto destro standard e 2 a filetto sinistro per evitare che si possano allentare,cosa che ho visto accadere su molti modelli,hobao compresa.
ma tornado alle piccole pecche ce n'è una che li per li a prima vista passa inosservata fino a quando non facciamo un azione durante il montaggio e riguarda i bracci anteriori inferiori...i fori dei perni sono da 4 mm circa ed i relativi perni ovviamente sono proporzionati..ora,quando si prova ad inserire il perno nel braccetto ''nudo'' cioè da nuovo,appena tirato fuori dalla bustina il perno scorre perfettamente ma,appena si avvita la vite del downstop sul braccetto ( bella la soluzione di una brugola a bottone rovesciata al posto del comune grano che segna e rovina i telai molto prima ) ecco che il perno fà molta più fatica a scorrere nei fori sul braccetto..probabilmente la vite del downstop deforma un po la plastica in corrispondenza del foro sul braccetto disallineandolo leggermente..ma tant'è che per ripristinare il perfetto scorrimento del perno bisogna passare una bella punta da 4,5 nel foro del braccetto e tutto torna a scorrere a dovere.

ps.se qualche utilizzatore di questo modello ha trovato una soluzione al problema o magari nemmeno gli si è presentato è benvenuta anche la sua esperienza

piccola aggiunta sui perni e bracci anteriori inferiori...da quello che ho visto i perni non sono proprio resistentissimi rispetto ad altri che mi sono capitati fra le mani...sul modello in questione dopo una botta sia il perno,braccetto ed omocinetico si sono piegati quindi ho dovuto sostituire tutte le parti e quì uno dei componenti della hobao è tornato utile
già,perchè la misura dei perni dei braccetti infriori della hyper 9 è la stessa di quelli della losi,con l'unica differenza che i perni hobao non si piegano nemmeno a cannonate,quindi in caso vi capitasse e se riuscite a reperire i perni hobao il gioco è fatto
passiamo alle regolazioni del modello:classiche ed oramai consolidate boccole eccentriche per caster ed antisquat anteriore,antiaffondamento posteriore e convergenza posteriore,sostituite in questa occasione dopo 50 scariche effettive,sempre in pista,del modello si eran deformate un pò troppo...
tiranti sui braccetti superiori identici all'anteriore e posteriore per regolare camber e recuperi camber sulle torri ammortizzatori
uniball e sfere di generose dimensioni ( sono davvero grossi ) ed il proprietario mi riferisce che da nuovi erano anche fin troppo giusti ''frenando'' un pò troppo il movimento,ma con una bella scartavetrata sulle sfere ( lo sò..è un eresia anche per mè ) si risolve tutto in 10 minuti.

ora passiamo ad analizzare come si comporta il modello una volta messo a terra...esc e motore a parte,rispetto alla 2.0 che ho visto più volte girare in passato e che avevo anche provato,questa 3.0 e è tutta un altra storia
se la 2.0 aveva qualche noia in inserimento curva questa e l'esatto opposto,anche con un caster esagerato inserisce sempre,anche su pista molto scivolosa e da noi lo è perennemente non pecca mai e dove punti il muso lei và.
il retrotreno lo segue senza troppi problemi di scodamenti a patto di dosare bene l'esuberanza della potenza dell'elettrico.
ora non so se la versione a nitro si comporti nella stessa maniera,si sà,pesi e distribuzione degli stessi nell'elettrico variano parecchio ma in questo caso se giocano a favore ben venga
sui salti si comporta egregiamente,grazie anche alla possibilità di poter allontanare o avvicinare il supporto alettone grazie agli spessori forniti.
ovviamente dando per scontato un buon settaggio personale del modello in base alle condizioni del tracciato ed allo stile di guida che varia in tutti noi,dal pilota della domenica al campione

ora un paio di foto dell'esemplare in questione,su gentile concessione del proprietario.

noterete che in questa foto manca il cardano anteriore centrale,purtroppo deve ancora arrivare comunque eccola:







in questa foto ci sono 4 viti cerchiate che però sul telaio originariamente non sono presenti...il proprietario per evitare di usare il biadesivo per fissare l'esc sul telaio per poi doverlo rimuovere per gli smontaggi e rimontaggi ha fissato l'esc su di una piastrina in carbonio e successivamente ha praticato quei 4 fori per fissare la suddetta piastra al telaio.comunque se può essere utile ai lettori ed in effetti lo è perchè si risparmia nastro biadesivo e la rottura di pulire tutte le volte la colla rimasta quando si stacca l'esc dal telaio ben venga anche questa soluzione...



è gia stato scritto,comunque dopo 50 scariche effettuale in pista le plastiche sono ancora in ottimo stato,idem uniball,sono stati sostituiti tutti i cuscinetti a parte quelli del salvaservo,tuti gli or e guarnizioni dei differenziali ed ammortizzatori anche ancora in buono stato,braccetti e perni anteriori e cardano anteriore centrale.
sul modello in foto ed analizzato sono stati montati come optional la piastra salvaservo in ergal e la corona centrale in acciaio al posto di quella in plastica fornita di scatola.
come motorizzazione ed esc monta una combo tekin.
tirando pe somme,personalmente su molti aspetti devo ricredermi sul modello che ho snobbato più volte in passato,più che altro ''a pelle'' ma che è semplice nel mettergli mano ed efficace in pista,molto più di tanti altri modelli super blasonati e ''di moda'' attuali....

andrè,ora sarai contento

Ultima modifica di angelokanay; 21-06-15 a 04:41 PM
angelokanay non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 21-06-15, 05:05 PM   #2
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Originariamente inviata da angelokanay Visualizza il messaggio
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l'occasione mi si è presentata grazie ad un esemplare di un amico e collega di pista che per motivi di lavoro e tempo me l'ha lasciata per una manutenzione '' programmata '' e per una pulizia totale così ho potuto sbatterci la testa per qualche giorno e studiarmela un pochino senza contare che il comportamento in pista l'ho gia potuto vedere molte volte ( sempre di questo esemplare ) ed un paio di volte per curiosità mia una scarica o due me le sono fatte giusto per verificare la bontà,la potenza dell'elettrico e le differenze di guida rispetto ad un modello nitro.

ora veniamo al dunque...
il modello ha parecchie cose in comune con la sorella a nitro,ovviamente è priva di qualsivoglia ammenicolo che riguardi un motore a nitro,quindi addio serbatoio,supporti motore,motore,piastra radio ''standard'' e telaio completamente diverso rispetto alla sorella a motore a scoppio.
meccanicamente però tutto quello che riguarda la trasmissione principale ( corona centrale a parte che varia in numero di denti ) ed il cardano anteriore centrale che varia in lunghezza rispetto alla versione a nitro è uguale alla versione a nitro,quindi troviamo 3 bei differenziali '' vecchio stampo '' e mi riferisco alle dimensioni generose delle casse in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza delle case.
per fare un esempio pratico un differenziale della mia hobao o di una mp9 è circa 1/3 più piccolo di quello della losi...
ma le dimensioni giocano a favore..più olio all'interno significa anche più costanza di rendimento nel tempo,proprio come funziona in un ammortizzatore big bore rispetto ad uno tradizionale.
e passando agli ammortizzatori in questa ultima versione per quello che ho visto revisionandoli sono dei piccoli capolavori,generosi come dimensioni,pompanti con fori da 1,4 anteriore e 1,5 posteriore di scatola,un pacco or studiato e chiuso a tenuta quasi perfetta contro la polvere e membrane molto più dure rispetto alle vecchie versioni della losi.
quello che mi ha lasciato un pò stranito riguardo agli ammortizzatori è solamente la soluzione delle molle ad imbuto,più strette al piattello inferiore ma credo sia solamente una soluzione per non dar fastidio agli omocinetici che gli passano molto vicino ed una molla a tubo standard forse avrebbe interferito con essi
per precisare questo non influenza affatto,da quello che ho visto in pista,il comportamento dell'ammortizzatore.
passiamo alle parti in ergal...tutte le piastre e le torri ammortizzatori ed il telaio stesso sono più che generose come spessore e di ottima fattura;
anche in questo caso le differenze con la nitro si trovano sulla torre ammortizzatori posteriore e precisamente sui fori del recupero camber che nella versione elettrica sono 5 rispetto ai 3 della versione a nitro,quindi si hanno più possibilità di regolazione ''di fino''.
purtroppo però non è tutto oro quello che luccica e se proprio si deve cercare il pelo nell'uovo ci sono 2 o 3 cosette che durante la manutenzione del modello ho notato....
una di esse purtroppo è abbastanza evidente e penalizza un pò il modello ma lo ha sempre fatto anche in passato...
la trasmissione losi lo sappiamo...è particolare nel posizionamento del differenziale centrale,ma lo è sempre stata sin dalla 1,molto decentrato per tenere il motore a scoppio il più possibile a centro modello,cosa che sulla versione a nitro ha funzionato ma costringe ancora tutt'oggi a far lavorare il cardano centrale anteriore troppo inclinato e di conseguenza sia le spine del cardano che i due bicchierini si ''rosicchiano'' velocemente e in un modello elettrico,dove l'esuberanza di potenza rispetto ad un motore a nitro si sente e si vede bene può portare ad un consumo anticipato dei pezzi citati,quindi è unna parte da tenere sempre sotto controllo...
il problema sul cardano centrale posteriore non sussiste perchè lavora perfettamente in linea con la cassa differenziale posteriore grazie alla soluzione della ''coppia conica rovesciata'' adottata gia in principio sulla prima losi apparsa anni fà...
posteriormente però bisogna stare molto attenti all'accoppiamento conico inserendo i rasamenti corretti e verificandone il gioco perdiodicamente.
sull'esemplare in questione le boccole su cui poggiano i cuscinetti del differenziale posteriore sono in ergal,quindi rispetto alle standard è più facile tenere in asse e ben accoppiato il differenziale posteriore al pignone e fortunatamente le istruzioni forniscono già una base di partenza su come e quanti rasamenti inserire per il gioco corretto.
in questo caso dopo 50 scariche che ha questa losi l'accoppiamento posteriore era ancora perfetto ed il consumo della corona e del pignone era praticamente nullo,anteriormente invece il gioco era già abbastanza evidente ed ho dovuto riportarlo in codizioni accettabili con rasamenti per un toatale di 3 decimi dal lato della corona.
anche le stesse cellule differenziale anteriore e posteriore sono praticamente impermeabili per la forma a guscio che le chiudono completamente non essendo aperte nella parte inferiore come sulla gran parte dei modelli non serve nessuna guarnizione sul telaio a patto di mettere del grasso tutto attorno ad una delle 2 metà dei gusci per evitare infiltrazioni dannose di polvere,ma fatto questo diventano stagne al 100 %
un altro piccolo neo riguarda la vite passante che blocca il puntalino posteriore alla cellula differenziale...non è così grave ma è decisamente scomodo svitare la vite che lo tiene se non si usa una brugola ad elle o una a cacciavite poliedrica perchè il braccetto superiore posteriore interferisce proprio su questa vite quindi risulta poco agevole lavorarci su...lo sò è un dettaglio però potevano fissare il puntalino in modo leggermente differente
ora passiamo alla viteria...ho sempre reputato l'adozione delle viti in pollici una scomodità assurda per noi europei anche considerando il fatto che le chiavi originali losi costano e non poco ma si sà,la qualità la si paga e le chiavi originali sono più che efficienti anche se poco adatte a serraggi ''come si deve'' per la conformazione che hanno.
le viti si sà sono in pollici,magari in molte ferramente nemmeno si trovano di quelle misure ma da quel che ho visto sul modello in questione dove sono gia state svitate ed avvitate più volte,rispetto alle nostre misure metriche c'è molto meno rischio di spanamenti delle sedi che sono molto più giuste e la stessa filettatura e quasi a prova di spanamento delle sedi,a patto di non essere degli animali nel serrare le viti .
vogliamo proprio trovare una pecca in queste viti?eccola...per avvitare e svitare una vite in pollici perdete più tempo rispetto ad una vite metrica perchè ci sono più giri di filetto,tutto quà.
altra piccola chicca sono le 4 viti che ancorano gli ammortizzatori ai braccetti inferiori,2 a filetto destro standard e 2 a filetto sinistro per evitare che si possano allentare,cosa che ho visto accadere su molti modelli,hobao compresa.
ma tornado alle piccole pecche ce n'è una che li per li a prima vista passa inosservata fino a quando non facciamo un azione durante il montaggio e riguarda i bracci anteriori inferiori...i fori dei perni sono da 4 mm circa ed i relativi perni ovviamente sono proporzionati..ora,quando si prova ad inserire il perno nel braccetto ''nudo'' cioè da nuovo,appena tirato fuori dalla bustina il perno scorre perfettamente ma,appena si avvita la vite del downstop sul braccetto ( bella la soluzione di una brugola a bottone rovesciata al posto del comune grano che segna e rovina i telai molto prima ) ecco che il perno fà molta più fatica a scorrere nei fori sul braccetto..probabilmente la vite del downstop deforma un po la plastica in corrispondenza del foro sul braccetto disallineandolo leggermente..ma tant'è che per ripristinare il perfetto scorrimento del perno bisogna passare una bella punta da 4,5 nel foro del braccetto e tutto torna a scorrere a dovere.

ps.se qualche utilizzatore di questo modello ha trovato una soluzione al problema o magari nemmeno gli si è presentato è benvenuta anche la sua esperienza

piccola aggiunta sui perni e bracci anteriori inferiori...da quello che ho visto i perni non sono proprio resistentissimi rispetto ad altri che mi sono capitati fra le mani...sul modello in questione dopo una botta sia il perno,braccetto ed omocinetico si sono piegati quindi ho dovuto sostituire tutte le parti e quì uno dei componenti della hobao è tornato utile
già,perchè la misura dei perni dei braccetti infriori della hyper 9 è la stessa di quelli della losi,con l'unica differenza che i perni hobao non si piegano nemmeno a cannonate,quindi in caso vi capitasse e se riuscite a reperire i perni hobao il gioco è fatto
passiamo alle regolazioni del modello:classiche ed oramai consolidate boccole eccentriche per caster ed antisquat anteriore,antiaffondamento posteriore e convergenza posteriore,sostituite in questa occasione dopo 50 scariche effettive,sempre in pista,del modello si eran deformate un pò troppo...
tiranti sui braccetti superiori identici all'anteriore e posteriore per regolare camber e recuperi camber sulle torri ammortizzatori
uniball e sfere di generose dimensioni ( sono davvero grossi ) ed il proprietario mi riferisce che da nuovi erano anche fin troppo giusti ''frenando'' un pò troppo il movimento,ma con una bella scartavetrata sulle sfere ( lo sò..è un eresia anche per mè ) si risolve tutto in 10 minuti.

ora passiamo ad analizzare come si comporta il modello una volta messo a terra...esc e motore a parte,rispetto alla 2.0 che ho visto più volte girare in passato e che avevo anche provato,questa 3.0 e è tutta un altra storia
se la 2.0 aveva qualche noia in inserimento curva questa e l'esatto opposto,anche con un caster esagerato inserisce sempre,anche su pista molto scivolosa e da noi lo è perennemente non pecca mai e dove punti il muso lei và.
il retrotreno lo segue senza troppi problemi di scodamenti a patto di dosare bene l'esuberanza della potenza dell'elettrico.
ora non so se la versione a nitro si comporti nella stessa maniera,si sà,pesi e distribuzione degli stessi nell'elettrico variano parecchio ma in questo caso se giocano a favore ben venga
sui salti si comporta egregiamente,grazie anche alla possibilità di poter allontanare o avvicinare il supporto alettone grazie agli spessori forniti.
ovviamente dando per scontato un buon settaggio personale del modello in base alle condizioni del tracciato ed allo stile di guida che varia in tutti noi,dal pilota della domenica al campione

ora un paio di foto dell'esemplare in questione,su gentile concessione del proprietario.

noterete che in questa foto manca il cardano anteriore centrale,purtroppo deve ancora arrivare comunque eccola:







in questa foto ci sono 4 viti cerchiate che però sul telaio originariamente non sono presenti...il proprietario per evitare di usare il biadesivo per fissare l'esc sul telaio per poi doverlo rimuovere per gli smontaggi e rimontaggi ha fissato l'esc su di una piastrina in carbonio e successivamente ha praticato quei 4 fori per fissare la suddetta piastra al telaio.comunque se può essere utile ai lettori ed in effetti lo è perchè si risparmia nastro biadesivo e la rottura di pulire tutte le volte la colla rimasta quando si stacca l'esc dal telaio ben venga anche questa soluzione...



è gia stato scritto,comunque dopo 50 scariche effettuale in pista le plastiche sono ancora in ottimo stato,idem uniball,sono stati sostituiti tutti i cuscinetti a parte quelli del salvaservo,tuti gli or e guarnizioni dei differenziali ed ammortizzatori anche ancora in buono stato,braccetti e perni anteriori e cardano anteriore centrale.
sul modello in foto ed analizzato sono stati montati come optional la piastra salvaservo in ergal e la corona centrale in acciaio al posto di quella in plastica fornita di scatola.
come motorizzazione ed esc monta una combo tekin.
tirando pe somme,personalmente su molti aspetti devo ricredermi sul modello che ho snobbato più volte in passato,più che altro ''a pelle'' ma che è semplice nel mettergli mano ed efficace in pista,molto più di tanti altri modelli super blasonati e ''di moda'' attuali....

andrè,ora sarai contento
grazie angelo
spero che dopo aver letto questa bella recensione,magari qualche utente ancora un pò ostico su questo modello si ricreda e magari inizi a considerarla una valida alternativa alle solite car!!!!
__________________

... e per la Madonna...hip hip urrà!!

balù non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 05-10-15, 05:24 PM   #3
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pittocolo è un newbie...
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premessa: ai più,vedermi scrivere in questa sezione,sopratutto su di un modello che ho sempre considerato poco in passato ( i più anziani del forum lo sanno bene ) e vista la mia passione per i modelli a motore nitro più che radicata forse suonerà un pò strano ma ho ritenuto opportuno,proprio per il mio disinteressamento quasi totale sia al modello in questione che alla categoria in generale,scriverne 4 parole senza esserne di parte...
l'occasione mi si è presentata grazie ad un esemplare di un amico e collega di pista che per motivi di lavoro e tempo me l'ha lasciata per una manutenzione '' programmata '' e per una pulizia totale così ho potuto sbatterci la testa per qualche giorno e studiarmela un pochino senza contare che il comportamento in pista l'ho gia potuto vedere molte volte ( sempre di questo esemplare ) ed un paio di volte per curiosità mia una scarica o due me le sono fatte giusto per verificare la bontà,la potenza dell'elettrico e le differenze di guida rispetto ad un modello nitro.

ora veniamo al dunque...
il modello ha parecchie cose in comune con la sorella a nitro,ovviamente è priva di qualsivoglia ammenicolo che riguardi un motore a nitro,quindi addio serbatoio,supporti motore,motore,piastra radio ''standard'' e telaio completamente diverso rispetto alla sorella a motore a scoppio.
meccanicamente però tutto quello che riguarda la trasmissione principale ( corona centrale a parte che varia in numero di denti ) ed il cardano anteriore centrale che varia in lunghezza rispetto alla versione a nitro è uguale alla versione a nitro,quindi troviamo 3 bei differenziali '' vecchio stampo '' e mi riferisco alle dimensioni generose delle casse in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza delle case.
per fare un esempio pratico un differenziale della mia hobao o di una mp9 è circa 1/3 più piccolo di quello della losi...
ma le dimensioni giocano a favore..più olio all'interno significa anche più costanza di rendimento nel tempo,proprio come funziona in un ammortizzatore big bore rispetto ad uno tradizionale.
e passando agli ammortizzatori in questa ultima versione per quello che ho visto revisionandoli sono dei piccoli capolavori,generosi come dimensioni,pompanti con fori da 1,4 anteriore e 1,5 posteriore di scatola,un pacco or studiato e chiuso a tenuta quasi perfetta contro la polvere e membrane molto più dure rispetto alle vecchie versioni della losi.
quello che mi ha lasciato un pò stranito riguardo agli ammortizzatori è solamente la soluzione delle molle ad imbuto,più strette al piattello inferiore ma credo sia solamente una soluzione per non dar fastidio agli omocinetici che gli passano molto vicino ed una molla a tubo standard forse avrebbe interferito con essi
per precisare questo non influenza affatto,da quello che ho visto in pista,il comportamento dell'ammortizzatore.
passiamo alle parti in ergal...tutte le piastre e le torri ammortizzatori ed il telaio stesso sono più che generose come spessore e di ottima fattura;
anche in questo caso le differenze con la nitro si trovano sulla torre ammortizzatori posteriore e precisamente sui fori del recupero camber che nella versione elettrica sono 5 rispetto ai 3 della versione a nitro,quindi si hanno più possibilità di regolazione ''di fino''.
purtroppo però non è tutto oro quello che luccica e se proprio si deve cercare il pelo nell'uovo ci sono 2 o 3 cosette che durante la manutenzione del modello ho notato....
una di esse purtroppo è abbastanza evidente e penalizza un pò il modello ma lo ha sempre fatto anche in passato...
la trasmissione losi lo sappiamo...è particolare nel posizionamento del differenziale centrale,ma lo è sempre stata sin dalla 1,molto decentrato per tenere il motore a scoppio il più possibile a centro modello,cosa che sulla versione a nitro ha funzionato ma costringe ancora tutt'oggi a far lavorare il cardano centrale anteriore troppo inclinato e di conseguenza sia le spine del cardano che i due bicchierini si ''rosicchiano'' velocemente e in un modello elettrico,dove l'esuberanza di potenza rispetto ad un motore a nitro si sente e si vede bene può portare ad un consumo anticipato dei pezzi citati,quindi è unna parte da tenere sempre sotto controllo...
il problema sul cardano centrale posteriore non sussiste perchè lavora perfettamente in linea con la cassa differenziale posteriore grazie alla soluzione della ''coppia conica rovesciata'' adottata gia in principio sulla prima losi apparsa anni fà...
posteriormente però bisogna stare molto attenti all'accoppiamento conico inserendo i rasamenti corretti e verificandone il gioco perdiodicamente.
sull'esemplare in questione le boccole su cui poggiano i cuscinetti del differenziale posteriore sono in ergal,quindi rispetto alle standard è più facile tenere in asse e ben accoppiato il differenziale posteriore al pignone e fortunatamente le istruzioni forniscono già una base di partenza su come e quanti rasamenti inserire per il gioco corretto.
in questo caso dopo 50 scariche che ha questa losi l'accoppiamento posteriore era ancora perfetto ed il consumo della corona e del pignone era praticamente nullo,anteriormente invece il gioco era già abbastanza evidente ed ho dovuto riportarlo in codizioni accettabili con rasamenti per un toatale di 3 decimi dal lato della corona.
anche le stesse cellule differenziale anteriore e posteriore sono praticamente impermeabili per la forma a guscio che le chiudono completamente non essendo aperte nella parte inferiore come sulla gran parte dei modelli non serve nessuna guarnizione sul telaio a patto di mettere del grasso tutto attorno ad una delle 2 metà dei gusci per evitare infiltrazioni dannose di polvere,ma fatto questo diventano stagne al 100 %
un altro piccolo neo riguarda la vite passante che blocca il puntalino posteriore alla cellula differenziale...non è così grave ma è decisamente scomodo svitare la vite che lo tiene se non si usa una brugola ad elle o una a cacciavite poliedrica perchè il braccetto superiore posteriore interferisce proprio su questa vite quindi risulta poco agevole lavorarci su...lo sò è un dettaglio però potevano fissare il puntalino in modo leggermente differente
ora passiamo alla viteria...ho sempre reputato l'adozione delle viti in pollici una scomodità assurda per noi europei anche considerando il fatto che le chiavi originali losi costano e non poco ma si sà,la qualità la si paga e le chiavi originali sono più che efficienti anche se poco adatte a serraggi ''come si deve'' per la conformazione che hanno.
le viti si sà sono in pollici,magari in molte ferramente nemmeno si trovano di quelle misure ma da quel che ho visto sul modello in questione dove sono gia state svitate ed avvitate più volte,rispetto alle nostre misure metriche c'è molto meno rischio di spanamenti delle sedi che sono molto più giuste e la stessa filettatura e quasi a prova di spanamento delle sedi,a patto di non essere degli animali nel serrare le viti .
vogliamo proprio trovare una pecca in queste viti?eccola...per avvitare e svitare una vite in pollici perdete più tempo rispetto ad una vite metrica perchè ci sono più giri di filetto,tutto quà.
altra piccola chicca sono le 4 viti che ancorano gli ammortizzatori ai braccetti inferiori,2 a filetto destro standard e 2 a filetto sinistro per evitare che si possano allentare,cosa che ho visto accadere su molti modelli,hobao compresa.
ma tornado alle piccole pecche ce n'è una che li per li a prima vista passa inosservata fino a quando non facciamo un azione durante il montaggio e riguarda i bracci anteriori inferiori...i fori dei perni sono da 4 mm circa ed i relativi perni ovviamente sono proporzionati..ora,quando si prova ad inserire il perno nel braccetto ''nudo'' cioè da nuovo,appena tirato fuori dalla bustina il perno scorre perfettamente ma,appena si avvita la vite del downstop sul braccetto ( bella la soluzione di una brugola a bottone rovesciata al posto del comune grano che segna e rovina i telai molto prima ) ecco che il perno fà molta più fatica a scorrere nei fori sul braccetto..probabilmente la vite del downstop deforma un po la plastica in corrispondenza del foro sul braccetto disallineandolo leggermente..ma tant'è che per ripristinare il perfetto scorrimento del perno bisogna passare una bella punta da 4,5 nel foro del braccetto e tutto torna a scorrere a dovere.

ps.se qualche utilizzatore di questo modello ha trovato una soluzione al problema o magari nemmeno gli si è presentato è benvenuta anche la sua esperienza

piccola aggiunta sui perni e bracci anteriori inferiori...da quello che ho visto i perni non sono proprio resistentissimi rispetto ad altri che mi sono capitati fra le mani...sul modello in questione dopo una botta sia il perno,braccetto ed omocinetico si sono piegati quindi ho dovuto sostituire tutte le parti e quì uno dei componenti della hobao è tornato utile
già,perchè la misura dei perni dei braccetti infriori della hyper 9 è la stessa di quelli della losi,con l'unica differenza che i perni hobao non si piegano nemmeno a cannonate,quindi in caso vi capitasse e se riuscite a reperire i perni hobao il gioco è fatto
passiamo alle regolazioni del modello:classiche ed oramai consolidate boccole eccentriche per caster ed antisquat anteriore,antiaffondamento posteriore e convergenza posteriore,sostituite in questa occasione dopo 50 scariche effettive,sempre in pista,del modello si eran deformate un pò troppo...
tiranti sui braccetti superiori identici all'anteriore e posteriore per regolare camber e recuperi camber sulle torri ammortizzatori
uniball e sfere di generose dimensioni ( sono davvero grossi ) ed il proprietario mi riferisce che da nuovi erano anche fin troppo giusti ''frenando'' un pò troppo il movimento,ma con una bella scartavetrata sulle sfere ( lo sò..è un eresia anche per mè ) si risolve tutto in 10 minuti.

ora passiamo ad analizzare come si comporta il modello una volta messo a terra...esc e motore a parte,rispetto alla 2.0 che ho visto più volte girare in passato e che avevo anche provato,questa 3.0 e è tutta un altra storia
se la 2.0 aveva qualche noia in inserimento curva questa e l'esatto opposto,anche con un caster esagerato inserisce sempre,anche su pista molto scivolosa e da noi lo è perennemente non pecca mai e dove punti il muso lei và.
il retrotreno lo segue senza troppi problemi di scodamenti a patto di dosare bene l'esuberanza della potenza dell'elettrico.
ora non so se la versione a nitro si comporti nella stessa maniera,si sà,pesi e distribuzione degli stessi nell'elettrico variano parecchio ma in questo caso se giocano a favore ben venga
sui salti si comporta egregiamente,grazie anche alla possibilità di poter allontanare o avvicinare il supporto alettone grazie agli spessori forniti.
ovviamente dando per scontato un buon settaggio personale del modello in base alle condizioni del tracciato ed allo stile di guida che varia in tutti noi,dal pilota della domenica al campione

ora un paio di foto dell'esemplare in questione,su gentile concessione del proprietario.

noterete che in questa foto manca il cardano anteriore centrale,purtroppo deve ancora arrivare comunque eccola:







in questa foto ci sono 4 viti cerchiate che però sul telaio originariamente non sono presenti...il proprietario per evitare di usare il biadesivo per fissare l'esc sul telaio per poi doverlo rimuovere per gli smontaggi e rimontaggi ha fissato l'esc su di una piastrina in carbonio e successivamente ha praticato quei 4 fori per fissare la suddetta piastra al telaio.comunque se può essere utile ai lettori ed in effetti lo è perchè si risparmia nastro biadesivo e la rottura di pulire tutte le volte la colla rimasta quando si stacca l'esc dal telaio ben venga anche questa soluzione...



è gia stato scritto,comunque dopo 50 scariche effettuale in pista le plastiche sono ancora in ottimo stato,idem uniball,sono stati sostituiti tutti i cuscinetti a parte quelli del salvaservo,tuti gli or e guarnizioni dei differenziali ed ammortizzatori anche ancora in buono stato,braccetti e perni anteriori e cardano anteriore centrale.
sul modello in foto ed analizzato sono stati montati come optional la piastra salvaservo in ergal e la corona centrale in acciaio al posto di quella in plastica fornita di scatola.
come motorizzazione ed esc monta una combo tekin.
tirando pe somme,personalmente su molti aspetti devo ricredermi sul modello che ho snobbato più volte in passato,più che altro ''a pelle'' ma che è semplice nel mettergli mano ed efficace in pista,molto più di tanti altri modelli super blasonati e ''di moda'' attuali....

andrè,ora sarai contento
cosa ce sugli ammortizzatori di rosa?c'era già o lo hai aggiunto tu?se lo hai aggiunto tu a cosa serve?
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Vecchio 05-10-15, 08:39 PM   #4
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cosa ce sugli ammortizzatori di rosa?c'era già o lo hai aggiunto tu?se lo hai aggiunto tu a cosa serve?
sono delle calze coprimolla,aiutano a riparare dallo sporco gli ammortizzatori oltre ai palloncini copristelo.
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Vecchio 05-10-15, 08:54 PM   #5
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e io piuttosto del carbonio (conduttivo) avrei messo un quadrello in plastica (come visto sui modelli della concorrenza). Non sapevo che la Losi prevedesse il fissaggio dell'esc direttamente sul telaio.
__________________
Passati i 55, ho smesso di contarli
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Vecchio 05-10-15, 09:16 PM   #6
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[QUOTE=angelokanay;1275580]sono delle calze coprimolla,aiutano a riparare dallo sporco gli ammortizzatori oltre ai palloncini secondo te funzionerebbe costruirseli in casa con dei palloncini?
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Vecchio 05-10-15, 09:18 PM   #7
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Tipo tagliare la parte sopra di due ed unirle per formare un coprimolla?
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Vecchio 06-10-15, 05:10 AM   #8
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Tipo tagliare la parte sopra di due ed unirle per formare un coprimolla?

la molla il palloncino te lo rompe in un lampo,senza considerare che interferisce col funzionamento ottimale della molla stessa ameno di non usare palloncini più grossi rispetto alla molla ma a quel punto lo sporco entra comunque...quelle calzette in tessuto invece sono molto elastiche,aderiscono perfettamente alla molla senza disturbarne il lavoro e sono 100 volte più resistenti di un palloncino.
fermorestando che non sono obbligatorie,riparano un pò di più e ti danno anche un tocco estetico ( anche l'occhio vuole la sua parte )
ps.se vuoi approfondire il discorso dei coprimolla contattami in privato
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Vecchio 06-10-15, 05:12 AM   #9
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e io piuttosto del carbonio (conduttivo) avrei messo un quadrello in plastica (come visto sui modelli della concorrenza). Non sapevo che la Losi prevedesse il fissaggio dell'esc direttamente sul telaio.
bu,il padrun del mezzo aveva quel pezzo di carbonio e lo ha usato,anche se conduttivo in teoria a meno di un filo spelato....
riguardo al fissaggio dell'esc la losi non ha nessuna piastra specifica
angelokanay non è in linea   Rispondi quotando
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