vedo che anche tu sei tra cloro che invecchiano il ponte! Qualche notazione, alcune magari destinate al prossimo modello......:
il "dentino! di listello rimasto nell'apertura del carabbottino è meglio toglierlo
la disposizione delle tavole e della chiodatura è meglio farla dopo aver segnato (o collocato) le sovrastrutture, altrimenti si perde qualcosa in termini di realismo. Tavole corte (o cortissime, come lì vicino al carabottino sul lato destro) in realtà non c'erano perchè in questi casi non si "tirava dritto" mettendo qualche tavola un po' più lunga
contro al trincarino le tavole non finivano "a punta" (in quanto sarebbero state molto deboli e impossibili da inchidare) ma venivano più o meno rastremate e/o incastrate tra loro con incastri a palella (= "a dente") e/o a "dente di sega" in modo tale da avere la necesaria rigidità strutturale e compattezza. La marina inglese preferiva gli incastri, mentre quella francese ed olandese preferiva rastremare o addirittura piegare i corsi di tavolato per seguire meglio la rotondità del trincarino.
Trink
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