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Vecchio 06-10-08, 01:12 PM   #1
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Nei giorni scorsi mi è capitato di dare uno sguardo agli album che alcuni di voi hanno caricato, è mi ha colpito la nave etrusca che il nostro Sir Drake ha realizzato e fotografato.

Mi ha colpito soprattutto la strana presenza di due timoni laterali (!), guardare per credere. Assodato che non sono io a vederci doppio, sono molto curioso di sapere come la nave era manovrata... Francis ci puoi illustrare una teoria al riguardo? Come avveniva la manovra, in stile slittino?
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Luigi Falco

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Vecchio 06-10-08, 02:35 PM   #2
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Difficile dirlo, visto che non si usa più quel sistema da un migliaio di anni. Per prima cosa ti dico com’è nato il modello: si tratta di un progettino che prende spunto da una pittura rinvenuta in una tomba etrusca a Tarquinia, non ne ricordo l’autore, purtroppo. Da quei disegni sono stati ricavati due modelli: uno molto fedele al dipinto e quindi poco realistico, con proporzioni che non gli avrebbero consentito di tenere il mare, ed uno con le stesse caratteristiche estetiche ma più verosimile come proporzioni. Entrambi fatti in collaborazione con un amico anche lui modellista. L’iniziativa era partita dal Gruppo Archeologico di Cerveteri, G.A.R., e da un’associazione modellistica di cui facevo parte e prevedeva la realizzazione di un modello per il G.A.R. ed un corso di modellismo per i ragazzi di una scuola locale, che è andato avanti con successo per la durata prevista di diverse settimane. Nel complesso una bella esperienza, non credo che un corso di modellismo per ragazzi si trovi tanto facilmente, in giro. Del primo modello, quello della foto, ho perso le tracce dopo che è stato consegnato, il secondo ce lo siamo tenuto e fa bella mostra nel locale del mio amico modellista, un bacaro veneziano qui a Roma. Venendo ai timoni, erano la norma fino al medioevo, quando si passò al timone unico in poppa. Il funzionamento era probabilmente analogo a quello del timone unico, con il timoniere (o forse più di uno) su una piattaforma rialzata, che manovrava due barre orizzontali facendo così ruotare le due pale (a me ruotano anche senza la barra orizzontale, altro che etruschi). Per ora mi fermo per mancanza di tempo, ma la questione è appena all’inizio...ciao
FD
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Vecchio 06-10-08, 05:23 PM   #3
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Anche la Caesar, la bireme romana che ho ultimato da poco ha due timoni simili a questi, solo non proprio verticali ma inclinati.
Il principio credo sia quello della canoa canadese (quella dei pellerossa per capirci): si usa una pagaia singola e non doppia come nel kajak (quella degli eschimesi ) ed il pagaiatore posteriore funge anche da timoniere appoggiando, all'occorrenza, la pagaia sulla fiancata della canoa in posizione molto inclinata rispetto al pelo dell'acqua (quasi orizzontale) per creare un'asimmetria nella poppa e far così virare la canoa.
Credo che nel caso di questa nave etrusca (e successive) la doppia pala servisse ad aumentare questa curvatura posticcia della poppa ed accelerare l'effetto di virata, dal momento che la pala non poteva essere grande più di tanto.
Di sicuro etruschi e romani non avevano la tecnica per realizzare il timone unico di poppa comandato con la ruota o, forse, neanche l'interesse a farlo, dal momento che le dimensioni di queste navi antiche erano comunque ridotte e la facilità di sostituzione di questo "timone a pala" lo rendeva molto conveniente.
Non ho trovato molte notizie in merito, su Wikipedia parla dei primi timoni singoli a ruota a partire dal XII secolo in occidente e un po' prima in oriente.

Per la serie: I SAPIENTONI!!!
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Vecchio 06-10-08, 10:03 PM   #4
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Difficile dirlo, visto che non si usa più quel sistema da un migliaio di anni. Per prima cosa ti dico com’è nato il modello: si tratta di un progettino che prende spunto da una pittura rinvenuta in una tomba etrusca a Tarquinia, non ne ricordo l’autore, purtroppo. Da quei disegni sono stati ricavati due modelli: uno molto fedele al dipinto e quindi poco realistico, con proporzioni che non gli avrebbero consentito di tenere il mare, ed uno con le stesse caratteristiche estetiche ma più verosimile come proporzioni. Entrambi fatti in collaborazione con un amico anche lui modellista. L’iniziativa era partita dal Gruppo Archeologico di Cerveteri, G.A.R., e da un’associazione modellistica di cui facevo parte e prevedeva la realizzazione di un modello per il G.A.R. ed un corso di modellismo per i ragazzi di una scuola locale, che è andato avanti con successo per la durata prevista di diverse settimane. Nel complesso una bella esperienza, non credo che un corso di modellismo per ragazzi si trovi tanto facilmente, in giro. Del primo modello, quello della foto, ho perso le tracce dopo che è stato consegnato, il secondo ce lo siamo tenuto e fa bella mostra nel locale del mio amico modellista, un bacaro veneziano qui a Roma. Venendo ai timoni, erano la norma fino al medioevo, quando si passò al timone unico in poppa. Il funzionamento era probabilmente analogo a quello del timone unico, con il timoniere (o forse più di uno) su una piattaforma rialzata, che manovrava due barre orizzontali facendo così ruotare le due pale (a me ruotano anche senza la barra orizzontale, altro che etruschi). Per ora mi fermo per mancanza di tempo, ma la questione è appena all’inizio...ciao
FD
Ciao FD

Se non ho capito male avete lavorato con dei piani di costruzione!
Te lo chiedo perche sono anni che vorrei realizzare un Etrusca o una Fenicia,............che fine hanno fatto quei piani;li hai ancora?

Ciao Rocco
AMMIRAGLIO non è in linea   Rispondi quotando
Vecchio 07-10-08, 09:49 AM   #5
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Question

Vallo a sapere!!! ho gettato un occhio ieri sera tra i piani che ho a casa ma non li ho trovati. Proverò con più attenzione, e dire che ne avevamo decine di copie, perchè i ragazzi li tagliavano e sporcavano a ripetizione...comunque sono abbastanza essenziali, non sono esattamente come quelli di un vascello del '700! La fenicia dovrebbe essere reperibile da qualche parte, perchè un amico l'ha costruita poco tempo fa. Se ho novità ti faccio sapere, a presto
FD
francisdrake non è in linea   Rispondi quotando
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