Ciao a tutti, eccomi di nuovo a presentare un lavoro in corso. Per confermare la mia recente abitudine di alternare le due alle quattro ruote e giunto il momento di presentare la mia ultima fatica.
Si tratta della Yamaha di Rossi del poco fortunato (per lui ovviamente) anno 2006. Per fare ciò non essendo disponibile la versione 2006 ho utilizzato quella del 2005 (Laguna version) con decals della Tabu Design.
Essendo questo modello un regalo per il mio cognato migliore (l'unico, ma comunque il migliore) ed avendo ricevuto l'invito a non dettagliarlo troppo per lavorare meno e per accelerare i tempi, ho evitato di eseguire tante modifiche per adattare le due diverse versioni. Unica modifica che mi sono concesso è quella del cupolino che nelle due versioni è visibilmente diverso.
Non ho fatto molte foto in corso d'opera e quindi non ne ho molte dei lavori fatti.
Di seguito alcune dello scarico su cui ho tolto la staffa di plastica, carteggiato fatti i fori decalizzata con fibra di carbonio, messi i rivetti e creata una staffa più simile al modello 2006 con del foglio di alluminio di una coca cola. In fine al posto della vite ho messo un rivetto per unire il tutto. A me piace un sacco.........
Poi ho provato ad eseguire un finto carbonio con il sistema della retina (quella dei confetti). Ho verniciato di nero, poi una volta sovrapposta la retina ho dato del grigio, una mano di smoke ed infine il trasparente. A me non dispiace, pensavo peggio.
Poi dato che trovo molto antipatica la vite che fissa la ruota posteriore mi sono cimentato nella autocostruzione al tornio di un dado in alluminio. Dopo vari tentativi questo è quello che mi è venuto meglio.
Infine il sensore della forcella fatto con un ago di una grossa siringa (diam. 1 mm) e del filo zincato opportunamente reso dritto.
Infine ho per la prima volta usato dell'adesivo metallico color oro per fare gli steli delle forcelle.
un po' di cose assemblate sul telaio con angolazione di luce diversa. Ho esordito con il sensore sul forcellone posteriore e poi ho modificato la pompa del freno posteriore che nel 2006 aveva il serbatoio direttamente posto sulla pompa.
Poi una vista d'insieme ancora provvisoria
nel frattempo ho verniciato, decalizzato e lucidato le sovrastrutture.
Per il lucido ho utilizzato il bicomponente lechler con la seguente tecnica: una parte di vernice una parte di catalizzatore e poco diluente così come aveva suggerito qualcuno di cui non ricordo il nome (me ne scuso) in un altro topic. Devo dire che mai mi era venuto un risultato così soddisfacente.
Per ora è tutto ciaoooooooo
Ultima modifica di anton61 : 29-08-08 alle ore 05:39 PM.
Intanto ti faccio i complimenti per la bella realizzazione.
Volevo farti delle domande sul clear.
Che Lechler usi? Ovvero quale dei vari Macrofan?
Che percentuali consiglia la Lechler per quel prodotto?
Il fatto di variare le percentuali che vantaggi porterebbe?
Lo applichi in una mano sola o fai passate leggere seguite da passate "bagnate"?
Intanto ti faccio i complimenti per la bella realizzazione.
Volevo farti delle domande sul clear.
Che Lechler usi? Ovvero quale dei vari Macrofan?
Che percentuali consiglia la Lechler per quel prodotto?
Il fatto di variare le percentuali che vantaggi porterebbe?
Lo applichi in una mano sola o fai passate leggere seguite da passate "bagnate"?
Grazie in anticipo per la tua disponibilità.
Massimo
Caro Massimo, grazie per i complimenti.
Per il lucido in questo momento non so dirti quale sia il tipo (credo macrofan); in ogni caso è materiale da carrozzeria da utilizzare con la pistola a spruzzo appunto.
Le istruzioni dicono: 4bar di pressione, 1 parte di vernice, 1/2 parte di catalizzatore e 10 - 20% di diluente.
Ora capisci bene che se spruzzi a quattro bar con un aerografo sei nei guai, inoltre se diluisci così poco con meno di un bar di pressione la vernice non esce nemmeno dall'ugello.
Così anche grazie agli amici del forum molto più esperti di me, ho cercato nuove strade per trovare la soluzione migliore. Prima di oggi usavo il seguente sistema: 1 parte di vernice, 1/2 di catalizzatore, 1 1/2 di diluente, con pressione intorno ai 20 30 ps (circa 0,8 bar). Il risultato era buono, ma dovevo stare attento alla distanza di lavoro che se troppo corta fa rimbalzare lo spruzzo e nei peggiori dei casi scioglie la vernice sottostante, se troppo lontana la vernice arriva troppo asciutta e ti crea un effetto sabbia terribile. Inoltre tanto diluente fa evaporare in fretta la miscela con grande rischio di buccia d'arancia.
Questa volta ho agito diversamente (naturalmente prima l'ho provato su un campione non importante): la miscela è quella che ho già descritto e dato che il catalizzatore, a differenza della vernice, è molto fluido funge anche da diluente senza però evaporare troppo in fretta. Per quello che riguarda la sequenza ho agito così: prima passata mooooolto leggera che non lucida niente, anzi addirittura opacizza, ma non preoccuparti, questa ti farà da strato barriera ancorante alle passate successive. Dopo circa cinque minuti (io facevo un pezzo lo mettevo da parte e quando avevo finito gli altri lo riprendevo per la seconda passata) dai la seconda passata può essere eventualmente già la passata definitiva, abbondando in quantità per ottenere un bel effetto bagnato che come d'incanto ti rimarrà anche dopo asciutto. Comunque per evitare problemi fai magari due passate leggere e poi una wet finale. Fai bene attenzione alla polvere, in quanto questa vernice non la puoi carteggiare.
Non si può carteggiare .....interessante.
Scusa se ne approfitto: non si può carteggiare ma sicuramente si potrà passarla con con polish vari, vero?
cioe: se mi capita sopra un granello di polvere, che devo fare, buttare tutto?
Hai mai provato a carteggiarla? Che succede?
Ti chiedo che tipo di vernice hai perchè ho scoperto che la Lechler ne fa di 3 tipi diversi, sempre della serie Macrofan. Sul barattolo della vernice(non del catalizzatore o del diluente) dovrebbe esserci una sigla per identificare la vernice, ad esempio MC420.
tutto molto bello e ben fatto a parte il colore delle forcelle.
hai seguito alla lettera le istruzioni immagino, la prossima volta prova a non dare i 2 colori insieme come indicato, ma stendi prima il fondo e poi l'arancio trasparente.
altra cosa: mi sarebbe piaciuto vedere un paio di foto della modifica al cupolino, sembra davvero fatta molto bene.
MOlto bella la verniciatura: non sembra troppo spessa, bene bene.
Il macrofan (ma anche l'acrifan ed altri clear Lechler più economici, il macro alto solido -HS- è uno dei top di gamma) è carteggiabile, ci puoi usare sopra i compound come i vari rimuovi graffi ecc.
Solo che prima di diventare veramente vetro e di non sentire nessun tipo di frizione (sai quando sembra ancora un pò bagnato..) ci mette un pò, anche un paio di gg a seconda del Kat usato: a quel punto però è veramente difficilmente carteggiabile, del tipo olio di gomito.
E' vero che il macrofan è formulato per non necessitare di carteggiatura, di per sè i carrozieri lo carteggiano comunque un pò se effettuano due applicazioni, a meno che la seconda non sia su semi-bagnato.
C'è quindi un periodo dove il clear non è completamente roccia ed è molto più tenero dove si può intervenire anche velocemente: c'è da rammentare che quasi non si riduce essendo altosolido, quindi non succede come coll'Acrifan 1K che, sembrando secco dopo secondi, te lo carteggi subito ed il giorno dopo riappare OP.
x Max: a dire il vero non sono un grande esperto di lucidatura e tutti i tentativi da me fatti sono naufragati miseramente. La non carteggiabilità lo constatata personalmente non tanto perchè non si riesca, tanto perchè non torna più lucida come prima; ripeto una mano migliore e più esperta della mia potrebbe anche ottenere dei buoni risultati, ma credo che questa mia convinzione sia condivisa anche dai più esperti che bazzicano nel forum. Per quello che riguarda la sigla del macrofan mi sono dimenticato di andare a controllare, ti prometto che te lo dirò quanto prima. Ciao
x Sergioint: a dire il vero sulle forcelle ho fatto proprio come hai detto tu, prima il grigio e poi il giallo trasparente, ma mi è uscito così lo stesso. Avrei dovuto usare un alclad e poi il giallo, ma avevo paura della incompatibilità tra i due tipi di colore. Per il cupolino non ho foto della modifica, comunque ho ritagliato un pezzo di plasticard, sagomato ed incollato al cupolino. Una volta asciutto lo stuccato e carteggiato sino a portarlo allo stesso livello. Sinceramente è stato più facile di quanto temessi, ne è valsa sicuramente la pena.
Ciao
Nel frattempo sono andato avanti coi lavori........
versione naked
MOlto bella la verniciatura: non sembra troppo spessa, bene bene.
Il macrofan (ma anche l'acrifan ed altri clear Lechler più economici, il macro alto solido -HS- è uno dei top di gamma) è carteggiabile, ci puoi usare sopra i compound come i vari rimuovi graffi ecc.
Solo che prima di diventare veramente vetro e di non sentire nessun tipo di frizione (sai quando sembra ancora un pò bagnato..) ci mette un pò, anche un paio di gg a seconda del Kat usato: a quel punto però è veramente difficilmente carteggiabile, del tipo olio di gomito.
E' vero che il macrofan è formulato per non necessitare di carteggiatura, di per sè i carrozieri lo carteggiano comunque un pò se effettuano due applicazioni, a meno che la seconda non sia su semi-bagnato.
C'è quindi un periodo dove il clear non è completamente roccia ed è molto più tenero dove si può intervenire anche velocemente: c'è da rammentare che quasi non si riduce essendo altosolido, quindi non succede come coll'Acrifan 1K che, sembrando secco dopo secondi, te lo carteggi subito ed il giorno dopo riappare OP.
Caro Gionc, naturalmente quando ho citato gli esperti del forum, tu eri in cima alla lista e lo hai subito confermato! Interessante quello che hai scritto, a questo punto dovrò riprovare anche con l'eventuale carteggiatura e lucidatura, facendo delle prove fine a se stesse. Grazie
Effettivamente lo spessore del lucido è rimasto a livelli molto bassi, ma questo lo avevo già verificato sul modello di auto in 1/43 e li lo spessore minore è determinante. Se tu mi dici "bella la verniciatura" io non posso che essere ancora più contento del risultato.
Ciaooooooo
Sporco ancora un po' il Wip di Anton (Antonio presumo, giusto?) per chiedere a Gionc se poi ha trovato ed ha avuto modo di usare il clear uretanico della Finisher's.
Nel frattempo, grazie delle delucidazioni.
Sporco ancora un po' il Wip di Anton (Antonio presumo, giusto?) per chiedere a Gionc se poi ha trovato ed ha avuto modo di usare il clear uretanico della Finisher's.
Nel frattempo, grazie delle delucidazioni.
Massimo
Bravo hai presunto in modo corretto.
Per quello che riguarda il trasparente, devo farti delle precisazioni. IL prodotto è Lechler come ti avevo detto, ma il tipo è Megalack clearcoat 09879. All'epoca quando lo acquistai cercavo il Macrofan, ma il rivenditore (ufficiale ed unico a Genova) mi disse di provare questo tipo che è simile ma meno tossico e più economico (anche se di poco), ma è pur sempre un prodotto professionale e pressochè simile al Macrofan. Mi lasciai convincere non tanto dal prezzo (su un chilo di vernice la differenza è veramente trascurabile) quanto dalla tossicità dovendolo utilizzare in casa. Mi ero dimenticato di questo particolare per cui ero convinto di avere acquistato il Macrofan. Speriamo di non avere cattive sorprese in futuro.
Ciaooooo
Antonio