Per un mio cruccio, però, non gradisco l'idea che i fori del piano-ala, siano passanti. Troppo grezza come cosa, e poco realistica.
Quindi, decido di creare una culla d'appoggio e di fissaggio, per i sostegni dell'ala!
Con del lamierino in ottone da 0,2 di spessore (foto 1), andandolo a saldare alla parte interessata (foto 2), ecco il risultato! (foto 3)
Un'ottima riuscita, direi molto più pratica e pulita. A mio parere.
Per stasera è tutto, una serena nottata, a presto
Ciao!
caro Davide, hai sbagliato sezione, dovevi inserire questo autentico tutorial nella sezione trucchi e guide. Non ti ringrazierò mai abbastanza.
Domandina (forse sciocca): quando saldi le derive degli alettoni, nella parte da unire crei un solco (nel gergo della saldatura si chiama cianfrino) o lo lasci così com'è? Io ho saldato senza fare cianfrini, ma dopo quando dò una fresata e carteggiata la parte che tiene è talmente sottile che si stacca alla minima sollecitazione (l'ala posteriore della AGS l'ho saldata tre volte).
Ciao
caro Davide, hai sbagliato sezione, dovevi inserire questo autentico tutorial nella sezione trucchi e guide. Non ti ringrazierò mai abbastanza.
Domandina (forse sciocca): quando saldi le derive degli alettoni, nella parte da unire crei un solco (nel gergo della saldatura si chiama cianfrino) o lo lasci così com'è? Io ho saldato senza fare cianfrini, ma dopo quando dò una fresata e carteggiata la parte che tiene è talmente sottile che si stacca alla minima sollecitazione (l'ala posteriore della AGS l'ho saldata tre volte).
Ciao
Dunque........no, non direi.... mi stai mettendo in imbarazzo, (beata ignoranza quando stai bene de mente e de panza!!), onestamente, non so nemmeno cosa sia il "cianfrino"!
Ti dirò, bagno bene con l'acido le parti da saldare, e controllo attentamente che il liquido si sia insinuato perfettamente nelle fessure. Solo in seguito, appoggio piccoli pezzetti di stagno sulla zona interessata, e con il saldatore ben caldo, cerco di far scorrere lo stesso, in modo omogeneo, nell'accoppiamento delle parti. Mi sono spiegato?
Piccolo aggiornamento, con fresatura dell'airscope, al fine di avere un pò più profondità!
La foto 1 mentre freso, e la foto 2 che ritrae la parte pulita e terminata.
Diciamo grosso modo che, la carrozzeria non subirà altre particolari modifiche, quindi sarà prossima a ricevere il "primer"!
Nel frattempo, mentre il fondo asciuga, ho dedicato un pò di tempo, all'apertura delle prese d'aria dei freni. Trovo che sia un particolare, al quale la maggior parte delle persone non danno sufficiente importanza, ma a mio modesto modo di vedere, l'occhio degli intenditori lo apprezzano.
In foto 1 durante la fresatura, in foto 2 il lavoro ultimato, e già che c'ero, ho fissato il sostegno dell'ala posteriore, sempre saldandolo.
Per oggi è quanto, buona notte a tutti!!!!
Ti dirò, bagno bene con l'acido le parti da saldare, e controllo attentamente che il liquido si sia insinuato perfettamente nelle fessure. Solo in seguito, appoggio piccoli pezzetti di stagno sulla zona interessata, e con il saldatore ben caldo, cerco di far scorrere lo stesso, in modo omogeneo, nell'accoppiamento delle parti. Mi sono spiegato?
forte e chiaro mio capitano!
Comunque per dare un'idea di cosa volevo dire ho disegnato un piccolo schema.
Ciao Davide
forte e chiaro mio capitano!
Comunque per dare un'idea di cosa volevo dire ho disegnato un piccolo schema.
Ciao Davide
Grazie, ma quale "Capitano"? ?
L'unico che conoscevo, era quello dei "bastoncini", ed è pure morto il mese scorso!!!!! (aspetta che mi tocco....!!!).
Grande Anton; adesso sò cos'è il "cianfrino". Tutto sommato, è una tecnica che non ho mai utilizzato. Se però, prima di accoppiare la deriva con il piano orizzontale, bagni bene le parti con il "flussante", non dovresti avere particolari problemi.
La tenuta della parte saldata, dipende molto anche dall'acido che usi! Ricordati sempre di lavare bene il pezzo, a saldatura avvenuta. Altrimenti l'acido continua a lavorare.
Bel lavoro. Lo seguo in quanto anch'io, sullo scaffale, ho un po' di ST27 accumulati che aspettano solo che la mia esperianza sia un po' maturata. Intanto sono lì e tranne forse le decals, non dovrebbero andare a male.
Giusto per aumentare il mio bagaglio culturale vorrei chiederti una cosa: non potresti postere le foto delle fresette (perchè sono quelle che usi, vero?) che utilizzi per sgrossare e ripulire i cordoli dopo la saldatura? Fai passate con frese o mole più grezze e poi passi a cose più fini? Mi interessava in quanto a volte si è costretti a lavorare con spessori minimi e in piccoli pertugi, roba che se ti scappa il dremel fai una strage .
Bel lavoro. Lo seguo in quanto anch'io, sullo scaffale, ho un po' di ST27 accumulati che aspettano solo che la mia esperianza sia un po' maturata. Intanto sono lì e tranne forse le decals, non dovrebbero andare a male.
Giusto per aumentare il mio bagaglio culturale vorrei chiederti una cosa: non potresti postere le foto delle fresette (perchè sono quelle che usi, vero?) che utilizzi per sgrossare e ripulire i cordoli dopo la saldatura? Fai passate con frese o mole più grezze e poi passi a cose più fini? Mi interessava in quanto a volte si è costretti a lavorare con spessori minimi e in piccoli pertugi, roba che se ti scappa il dremel fai una strage .
Grazie, Max
Ciao Max,
rispondo ad entrambe!
In foto 1, compare la boccetta di acido per la saldatura. E' un "flussante per acciaio", in vendita in un negozio specializzato di Bresso, vicino a Milano. Il prodotto si chiama "SAMBIM", e il punto vendita è in "via del Mulino 17", 20091, Milano Tel. 026140137.
Lo stagno, del quale non ricordo la marca, ha un rapporto Stagno-piombo di 60-40, ed è da 1,5mm. Ma esistono di diversi diametri. Resta quello con cui mi trovo meglio.
In foto 2 invece, potete vedere le frese che sono solito utilizzare. Innanzitutto, sono fotografate solo quelle che avevo sul tavolo da lavoro in uso. Ma considerate che in tutto sono un centinaio, tutte diverse tra loro, per caratteristiche e utilizzo.
A parte le più grandi, le altre provengono tutte da usi odontotecnici. Ho un'amico rappresentante, dal quale mi fornisco. Se usate qualunque tipo di fresa per metallo,durante la lavorazione, intingendole spesso in un diluente comune, aiutano la fresatura e non correte il rischio che si impastino.
Ciao tutti, Davide
Bel lavoro. Lo seguo in quanto anch'io, sullo scaffale, ho un po' di ST27 accumulati che aspettano solo che la mia esperianza sia un po' maturata. Intanto sono lì e tranne forse le decals, non dovrebbero andare a male.
Giusto per aumentare il mio bagaglio culturale vorrei chiederti una cosa: non potresti postere le foto delle fresette (perchè sono quelle che usi, vero?) che utilizzi per sgrossare e ripulire i cordoli dopo la saldatura? Fai passate con frese o mole più grezze e poi passi a cose più fini? Mi interessava in quanto a volte si è costretti a lavorare con spessori minimi e in piccoli pertugi, roba che se ti scappa il dremel fai una strage .
Grazie, Max
A proposito Max, guarda che l'esperienza non matura da sola, come le "nespole"!!!!!!
Dato che gli Studio27 sono modelli un pò particolari, che richiedono un certo tipo di lavoro, finchè li acculmuli sullo scaffale...........non vai da nessuna parte!!! Forza, dacci dentro. Cosa aspetti???? Se impari bene su quelli, gli altri li fai "cagando", fidati!
Qualche piccolo passo avanti! Nelle prossime foto, ho modificato il fondo della vettura, in particolar modo ho eliminato il tubo presente sul fondo scocca, che non ho ancora capito se occorre per l'eventuale avviamento d'emergenza, o semplicemente se è lo sfogo degli eventuali liquidi o quant'altro si depositasse, sul fondo stesso. Mah!!!!! In ogni caso, com'era (foto 1), l'ho eliminato fresandolo via (foto 2), e poi riportato con un tondino d'ottone da 2mm (foto 3).
In questo passaggio, è necessario provare il montaggio del retrotreno, prima di verniciare il corpo vettura, e trovarsi poi l'ennesima sorpresa. Sai che novità! Prima foto con la parte superiore, e l'altra dalla parte inferiore. Dimenticavo, che in precedenza, ho modificato le alette sul muso (foto 3), visto che erano quasi dritte anzichè piegate nel giusto modo, e montate a secco con i nuovi fori di fissaggio. Dato che una guardava a monte e l'altra a valle!!! Paura vera!!!!!!
Per oggi è tutto, a presto!