Ciao a tutti, contrariamente a quanto detto precedentemente, ho iniziato una nuova avventura modellistica con un kit che ha caratteristiche fisiche e dimensionali totalmente nuovi per me.
Il modello in questione rappresenta l'autovettura guidata nel 1988 al GP di Monaco dal bravo e sfortunato pilota francese Philippe Streiff.
Ho deciso di fare questo modello solo perchè l'ho trovato in un fondo di magazzino di un negozio e ne ho approfittato per intraprendere una nuova avventura. Vero è che sia la scuderia che il pilota meritano il dovuto rispetto e considerazione e che il modello verrà da me fatto al massimo delle mie possibilità. Speriamo bene.
Il modello appartiene a una generazione passata dei prodotti Tameo ed ho dovuto constatare che la qualità delle fusioni e dei particolari in metallo bianco sono alquanto grezzi ed in alcuni casi imprecisi rispetto a quanto è lo standard qualitativo odierno della casa di Borgio Verezzi; pochi particolari fotoincisi, ma a parte le cinture di sicurezza, c'è tutto quello che è in vista; in ogni caso con un po' di pazienza e olio di gomito penso si possa rimediare a tutto.
Ciao a tutti, contrariamente a quanto detto precedentemente, ho iniziato una nuova avventura modellistica con un kit che ha caratteristiche fisiche e dimensionali totalmente nuovi per me.
Il modello in questione rappresenta l'autovettura guidata nel 1988 al GP di Monaco dal bravo e sfortunato pilota francese Philippe Streiff.
Ho deciso di fare questo modello solo perchè l'ho trovato in un fondo di magazzino di un negozio e ne ho approfittato per intraprendere una nuova avventura. Vero è che sia la scuderia che il pilota meritano il dovuto rispetto e considerazione e che il modello verrà da me fatto al massimo delle mie possibilità. Speriamo bene.
Il modello appartiene a una generazione passata dei prodotti Tameo ed ho dovuto constatare che la qualità delle fusioni e dei particolari in metallo bianco sono alquanto grezzi ed in alcuni casi imprecisi rispetto a quanto è lo standard qualitativo odierno della casa di Borgio Verezzi; pochi particolari fotoincisi, ma a parte le cinture di sicurezza, c'è tutto quello che è in vista; in ogni caso con un po' di pazienza e olio di gomito penso si possa rimediare a tutto.
Ho cominciato a sgrezzare la carrozzeria con lima e cartavetro...... e mi sembra che qui ci siamo a parte alcune imperfezioni rimediabili con un po' di stucco....... stucco e pittura fa bella figura.........
Ho cominciato a sgrezzare la carrozzeria con lima e cartavetro...... e mi sembra che qui ci siamo a parte alcune imperfezioni rimediabili con un po' di stucco....... stucco e pittura fa bella figura.........
l'alettone anteriore era troppo largo rispetto al suo all'oggiamento sul musetto, per cui ho tgliato a metà le due parti, eliminato l'eccedenza e riunito con una brasatura.
Dimenticavo di dire che spero in un vostro supporto mediante suggerimenti sulle varie fasi di montaggio e verniciatura, insomma tutto quello che mi serve per fare un lavoro decente è bene accetto.
Ciao a tutti