Ciao a tutti, ragazzi!
Dei diversi kits di Tameo, che preparo per la casa di Loano, ho deciso di aprire il WIP della Renault R26, che ha corso in Brasile nella passata stagione. Cominciamo dal contenuto della scatola.
Esso si presenta con tre buste, contenenti ciascuna, la carrozzeria, i pneumatici e le parti tornite, e le fotoincisioni (4 fogli). Due fogli di istruzioni, uno per il montaggio e l'altro per la posa delle decals. E "dulcis in fundo", uno splendido foglio di quest'ultime, prodotto straordinariamente bene, da "cartograf". Dimenticavo, c'è anche un foglietto di acetato, riproducente il vetrino dell'abitacolo. Il lavoro che seguirà, premetto che sarà, per ovvie ragioni e questioni di marketing, montato rigorosamente da scatola. Quindi non vi sarà, alcuna modifica o aggiunta di parti che non siano contenute in essa.
Inizio dalla preparazione del corpo vettura. Ripasso tutte le fughe e le pannellature, con un ago di media grandezza. Lo preferisco ad un incisore comune, primo perchè lo trovo più maneggevole, e secondo perchè la caratteristica della punta, ovviamente conica, ti aiuta nelle curve, riducendo il rischio che l'attrezzo scappi improvvisamente, causando graffi indesiderati.
Qui abbiamo le parti in metallo già pulite, e il fondino lievemente modificato, per alloggiare il sistema di fissaggio, con piccole microviti, che poi andremo a vedere.
Queste sono le viti con dadino, che utilizzo solitamente, per il futuro fissaggio, a modello completato, su di una qualunque basetta. Per il momento è tutto, a dopo, ciao!!
Eccoci alla modifica del fondino, come accennavo in precedenza. Utilizzo il flussante per agevolare le saldature, nei punti dove sono evidenti le fresate. Ho dovuto spianarlo, a causa della lunghezza delle piccole viti che uso, altrimenti troppo corte.
Nel frattempo, visto che ho a portata di mano il saldatore ben caldo, unisco le piccolissime fotoincisioni che riproducono i piccoli flaps, sula parte alta della carrozzeria, sopra le sospensioni anteriori.
......e di seguito sgrosso per bene le parti dell'ala anteriore. E' importante, in questa scala sopratutto, rendere gli spessori delle derive, e altri spessori in genere, il più sottili possibili. Non sembra, ma a lavoro ultimato si notano molto.
Le derive laterali, le preparo prima di ogni altro pezzo di carrozzeria, in modo che con la prova a secco, e considerando lo spessore della verniciatura, non diano problemi in fase di assemblaggio finale.