Ciao ragazzi, sono alle prese con questo nuovo WIP, e premetto che sarà più lento del precedente, per via di altri lavori in esecuzione, che si intrecciano con questo!
Il soggetto in questione, inanzitutto è un Tameo in 1/43, naturalmente. Ho deciso però, di riprodurre, con qualche modifica, la versione che costò la vita al compianto pilota austriaco, durante le prove del GP d'Italia del 1970.
La scelta, è dettata dalla originalità della versione, per carità, non certo dal cinismo.
Ecco quindi come si presentano le componenti del kit, aprendone la confezione.....
Questa è la prima prova a secco, per la verifica delle proporzioni e della precisione degli incastri. Ma credetemi, raramente, Tameo realizza qualche kit con errori di progettazione dei pezzi e conseguente assemblaggio.
Una volta preparata la carrozzeria, si passa all'assemblaggio del cockpit, che in questo kit, è realizzato in fotoincisione, da piegare e saldare.
Cioè, io prediligo la saldatura, ma solitamente la maggior parte dei modellisti che conosco, (ho detto modellisti....vero R40?) utilizzano colle epossidiche o cianoacrilati.
A mio modo di vedere, in kit così raffinati e complicati, dove la precisione nel montaggio è fondamentale,meno utilizzo di colle si fà, meglio è....
La fotoincisione prima della piegatura e saldatura, si presenta così:
Questo è ciò che utilizzo per saldare le fotoincisioni: un vecchio pennello, stagno sottile, e acido spento. Anzi, ora utilizzo un flussante per acciaio e devo dire che mi trovo davvero molto bene.
...con li pennello, poso una piccola dose di acido sulla fotoincisione, e vi appoggio poi piccolissimi pezzetti di stagno, ottenendo così, una robusta e pulita saldatura.
Ricordarsi sempre di lavare il pezzetto dopo aver saldato, altrimenti l'acido continua ad agire, rovinandovi il lavoro.
Ora verifico l'incastro con il corpo vettura.
Considerando lo spessore, delle prossime mani di verniciatura, devo dire che il tutto, calza alla perfezione!
In questi passaggi, il "body", ha già ricevuto una mano di "primer", prossimo alla carteggiatura.
Per il momento è tutto, arrivederci alla prossima, ciao a tutti!
ciao, soggetto splendito e kit molto dettagliato... perfetto!!!
continua così che viene fuori un gioiellino!
scusa l'ignoranza ma potresti spiegare a cosa serve l'acido per saldare? grazie
MetalGriso (15-10-2006 11:32 a.m.):
ciao, soggetto splendito e kit molto dettagliato... perfetto!!!
continua così che viene fuori un gioiellino!
scusa l'ignoranza ma potresti spiegare a cosa serve l'acido per saldare? grazie
Ciao MetalGriso, l'acido per saldare, diciamo che fà le veci della pasta-salda, nelle normali procedure di saldatura in elettronica...circa..cioè, aiuta lo stagno ad ancorarsi alla perfezione, sulla superficie da saldare. Prepara quindi la fotoincisione in questione; dove tu posi l'acido, nell'istante in cui vai a saldare, lo stagno scorrerà nelle fessure, lasciando perfettamente pulita e robusta, la parte saldata.
Chiaro che con una pasta per saldare, non puoi avere lo stesso risultato, e impiastreresti il tutto, creando un casino!