Piccolo update, grande impegno No, scherzi a parte è un lavoro che non ho mai fatto in dimensioni così, e sfruttando questa tecnica.
Mi spiego: ho termoformato i trasparenti in modo da poterli trattare separatamente (il polistirolo trasparente del kit è un tantino rigido e difficile da sagomare, come sempre del resto).
Chi ha un kit fujimi 550/575 sa quanto problematica e irrealistica sia questa fase: i trasparenti sarebbero anche buonini e belli trasparenti nonostante lo spessore ma non c'è nessun riscontro nella carrozzaria: praticamente se ne restano ben belli staccati dalla carrozza. Andiamo agli interventi radicali:
- Come Bootsi giustamente aveva fatto osservare c'era un problema di finitura al "naso" dovuto alla tecnica troppo elaborata di finitura: verniciatura bicolore, decal che deve coincidere al decimo di mm con la mascheratura, perchè trasparente, vuoto sulla parte in carbonio: troppo, veramente sono andato in cerca di rogne.
Intanto ho spianato la superficie, tolto le decals e tracciato i solchi delle guarnizioni cosa che speravo di saltare, ma a questo punto erano troppo esili. Ho deciso anche di oscurare il terzo finestrino (post): essendo una lightweight sarà cieco e sostituito da una decal carbonio (tipo 911GT) questo per un'ulteriore richiamo al concetto GTO e per dare un'aria più EVO.
Termoformatura: dapprima ho provato con una dima in balsa, poi sostituita da più robusto compensato. In sintesi ho ricalcato sulla balsa il profilo di base del vetro (pianta), già di per se tenendo la matita verticale si avrà un offset pari allo spessore della mina, l'ho ritagliato stando un'altro 0.5 di offset stretto (buco+grande) in modo da avere tra maschio e dima uno spessore sufficiente a far slittare il materiale.
Ho fissato la lastra in acetato (dapprima ho preso materiale comprato in negozio, ottimo perchè è protetto da film da entrambi i lati, poi i risultati migliori li ho avuti con una sottile plastica che conteneva mutande -sexi, e non da uomo ) con delle puntine prima e graffe sparate poi.
Ho scaldato la lastra con un phon tipo da carrozziere (comprato al Lidl per una sciocchezza ) e calato la lastra sullo stampo maschio.
Non difficile: i problemi che ho incontrato sono piuttosto di altro ordine: tendono a formarsi delle microscopiche bollicine non so perchè! Ho pulito e ripulito ma non è sporco, penso sia dovuto alla fusione del materiale: infatti se anche stampate un materiale graffiato dopo averlo scaldato alcuni secondi i graffi svaniscono (con questo non voglio dirvi di usarlo al posto del compound )
Una volta segnato con pennarello e tagliato con forbice da lexan (ottima) viene su quasi a filo, proprio come volevo.
Ultima modifica di motociclante : 24-04-08 alle ore 10:18 AM.
rimango sempre a bocca aperta quando vedo qualcuno che si fa le vetrature in casa..e quando vengono così bene tanto di cappello!
Se ho capito bene hai sovrapposto l'acetato da formare sui vetri originali?Che spessore ha il foglio di acetato che hai preso?
Complimenti ancora.
Bravo anzi superlativo il lavoro svolto, stilisticamente trovo il tutto molto pulito ed equilibrato. Complimenti per la sicurezza che dimostri nell'usare lo stucco e saperlo lavorare, non vedo l'ora di vederla finita.
Ciao Pillos
Ciao, mi dai altre informazioni sul phon da carrozziere, che mi interessa? Costo?
Domanda 2: secondo te si può usare per far asciugare il modello dopo averlo verniciato al posto della cabina (alias scatola di cartone con appesa una lampadina /tipo quanto presente nella guida di Buddha per intenderci)?
Alessandro> l'acetato comprato in negozio di modellismo sembra il migliore: protetto da entrambi i lati da pellicole è 0.7 mm di spessore, solo scaldandolo appaiono delle bollicine da 0.2/0,3 mm di diam. forse scaldo troppo ma il mio attrezzo non è regolabile, cioè scalda o 350o550 gradi (devo provarlo sullo stagno, sissammai che abbiamo il saldatore ad aria) ho avuto migliori risultati con un acetato comune (packaging di qualcosa) da 0.4 mm: i graffi scompaiono fondendosi e cmq si può trattare con compound e cera per finirlo.
Pillos> detto da te suona maledettamente bene, grazie.
Max> scriber, retro del cutter (tipo X-Acto bisturi triangolare) e per finire un passatina con seghetto fotoinciso che allarga un po, omogeneizza e toglie le irregolarità dei bordi. Mi aiuto come guida con un nastro DYMO per etichettatrici: per curvarlo fai dei taglietti dal lato opposto alla guida.
Superbiker> 6 fuori? scherzo ma dopo un secondo quello li ti ridurrebbe in poltiglia qualunque kit in stirene: meglio un disidratatore da cucina o la solita lampada nel fornetto. Cmq quello li deve aver costato pochissimo: avevo adocchiato il Bosch ma costava se non erro sui 70/80 euro, probabilmente regolabile e completo: il mio sui 10/15 euri: finchè dura..
Quel phon, lo si usa anche in campo elettronico per termoformare i vari tubetti termorestringenti che si usano di solito in alcune giunte o per proteggere alcune parti, con 20 euro li trovi di marche meno valide tipo la Valex ecc... un bosch et simila sta da 70 ai 100 €
Non fidarti ad usarlo come fornetto... ti colerebbe tutto...
eh bravo gioncccc!!
tutto il lavoro sui vetri a vederlo vien voglia di farlo...almeno sembra cosi semplice da come lo fai vedere e da come lo descrivi poi "la carrozza è 'na cifra cattiva"...ehehe a parte le mie uscite romane usi davvero egregiamente lo stucco e co.
e cmq quel mega-phon dovrei averlo giu in garage proprio della bosch...lo usa papino...eheheh
daje gionc
Un pò di lavoro negli interni: l'ispirazione è l' F40: ossia macchina senza compromessi o quasi, niente concesso al lusso, materiali leggeri e funzionali. Ho scelto di rappresentare una tecnica classica in luogo della moderna vasca/abitacolo in fibra: essendo un esemplare unico ben si addice una struttura in pannelli (kevlar) incollati: era da tempo che desideravo rappresentare questa tecnica con pannelli piatti ed incollaggi scuri. Con ordine:
I pannelli porta sono sostituiti con semplici rivestimenti in fibra, tolti tutti i meccanismi, la portiera si aprirà con un cordoncino, niente alzacristalli in quanto avrò dei pannelli trasparenti in plex tipo challange o proto F40
I matriali che compongono l'abitacolo, carbonio e kevlar, tessuto per il cruscotto, pelle per i sedili racing
La "vasca" con le caratteristiche linee di incollaggio (strisciolina di carbon): dopo le decal ho dato il trasparente opaco e lucidato un poco quà e là, nelle zone di usura (pavimento) ho cercato di riprodurre lo sfregamento
Pannello posteriore: alloggerà qui l'estintore ed ai lati...i raccordi del rifornimento rapido: si metterò i bocchettoni alla terza luce come il GTC
Qui ho sperimentato le fotoincisioni per le ventole di aspirazione che mi sono fatto: ho tolto tutta la parte in plastica, compreso perimetro, rifatto il perimetro in alu tornito con il giusto profilo, verniciato solo all'esterno e lasciato naturale l'interno, posizionata la ventola: manca ancora il perno centrale. Ho eliminato la radio ma devo rifare quella piastrina che ho macchiato con un marker nero che ho usato per il bordo: vorrei mettrci il pulsante start ed un paio di altri switch.
Ho convertito la cloche da manuale (kit fujimi manuale 6 marce+retro) a F1 riproducendo la piastrina del selettore della reto con relativa leva: il tutto fresato, con bottoni (infilati di traverso) torniti e levetta in due pezzi tornita: diciamo pure che mi sono divertito
Il tutto in 5.5x3.5 mm
Un poco di lavoro sui sedili, partendo dal recaro della impreza 2001: logo del pony fotoinciso
Passaggi cinture:
Mi sono fatto anche delle belle cornici per questi sedili che vanno bene anche su quelli della challange stradale: peccato siano pochi!
test con un pattern carbonio autoprodotto: il risultato sul gun metal non è male, una volta opacizzato rende l'idea e... 3 euro ogni A4.. vale la pena!
Ho mascherato il retro dei sedili prima di passare il rosso opaco (rosso insegna) denso per restituire un pò di texture
Una prova (sono appoggiate) delle cornici: avrei voluto provare il brunitore ma non l'ho ancora preso
Ultimi interventi: ho realizzato le "branchie" ossia le alette di flusso degli sfoghi nei passaruota anteriori: dopo parecchie prove e rilievi ho tagliato le sagome ed incollate all'interno con Light Curing Putty Tamy: in effetti la consistenza del prodotto aiuta nell'incollaggio e.. ragassi 1 minuto al sole ed è roccia
Meglio dopo una leggera stuccatura e carteggiatura
Ciao e buone ferie a tutti
Ultima modifica di motociclante : 24-04-08 alle ore 10:20 AM.
Mi è sfuggito qualcosa. Ma dalle prime foto avevi verniciato la scocca. Dall'ultima con le branchie è ancora in fase di lavorazione.
Cosè che non ho capito?