Citazione:
kenny (07-04-2006 03:31 p.m.):
il materiale bluastro con cui hai rifatto le prese d'aria è il composto fotopolimerizzante?
in passato parlavi di materiale reperibile presso i venditori di materiale per odontotecnici (chissà come sono fatti sti postie dove si trovano). è questo?
l'altro materiale giallastro è lo stucco fotopolimerizzante?
questi due materiali in che forma si trovano e quali caratteristiche di trattamento presentano?
necessitano di qualcosa per essere lavorati?
come si "diluiscono"?
circa, a che prezzi sono reperibili?
che dire, volevi che si discutesse sul tuo lavoro? sono qui!
in futuro comprerò dei kit sacrificali per sperimentare delle tecniche che copio da voi più esperti... e allora saranno cazzi per tutti
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Facciamo chiarezza, che si discuta del mio lavoro o di un'altro a me non fa nessuna differenza.
Il modello lo faccio per me e non per altri, quindi la soddisfazione nel farlo è solo mia.
Tempo a dietro si discuteva sul fatto che un forum dovrebbe essere motivo di discussione se nessuno replica perchè il kit è fatto da scatola o perchè va oltre alle proprie possibilità (ben inteso che se non si prova mai si saprà se si è in grado di farlo, opinione personalissima), il forum non ha allora senso di esistere.
E sempre punto di vista personale, non si può dire un kit fatto da scatola non mi da stimoli e poi a uno troppo elaborato non rispondo perchè non so cosa dire.
I vari bravo, complimenti ecc. ecc. non li considero discussione, anche se credo che a nessuno dispiaccia sentirselo dire.
Ho preso ad esempio il mio lavoro per fare questa considerazione solo perchè lo sento più vicino.
Credo che il motivo di partecipazione ad un forum sia quello di chiedere, se nessuno lo fa, diventa solo una bella vetrina per guardare le foto dei lavori dei partecipanti.
Detto questo:
Si, quello blu è un composito fotopolimerizzante calcinabile, ve lo sconsiglio costa una cifra, io ce l'ho al lavoro e ogni tanto lo utilizzo anche sui kit, ma ha dei costi esagerati davvero circa 50/55€ a siringa e ci sono 5 gr a disposizione.
Lo si trova comunque nei depositi di materiali dentali.
Altro si, quello giallo è uno stucco tamiya fotoindurente.
Quello blu è sottoforma di pasta fluida che polimerizza alla luce, non è dilibite.
Il Tamiya invece ha la consistenza del dentifricio.
Non ha nessun senso, a mio parere, diluire un composto che serve per ricostruzioni, più sono pastosi più tengono la forma voluta prima dell'indurimento, senza colare ovunque, se si ha a che fare con un materile troppo liquido i tempi si allungano notevolmente nella ricerca della forma che gli si vuole dare.
Insomma stratificare con un materiale cremoso è meglio che stratificare con uno più liquido.
L'alternativa altrimenti sono i vai milliput e simili.
I Fotoindurenti si lavorano con molta più velocità, 1 minuto al sole o 2 minuti sotto una lampada UV e il Tamiya lo si può lavorare.
Attenzione non più di 2mm alla volta di spessore.
Se ne mettete troppo (spessore sopra i 2mm) all'interno non indurisce a dovere.
Quindi per spessori sopra la misura consigliata procedete per strati.
Appena indurito Il Tamiya presenta uno strato detto di dispersione, appiccicaticcio e collosetto.
E tipico di tutti i materiali fotoindurenti.
Lo si toglie con del normalissimo diluente poi potete fresare, carteggiare o farci quello che più vi aggrada.
I prezzi Sono come detto di 50/55€ per il composito e di circa 8€ in giappone per il Tamiya, qui lo si trova tra i 13 e i 15€..
Il fattore che influenza una le decisioni per uno o per l'atro sono essenzialmente la mancanza di tempo. più un materiale mi consente di lavorare velocemente, più tempo ho per il resto delle lavorazioni e tempi si accorciano.
Il putty tamiya di cui hai parlato penso sia il base, quello va bene solo per chiudere giunzioni o piccole imperfezioni, insomma in parole povere stuccature di poco conto, troppo spessore di tamiya base non sai mai con precisione quando si è completamente asciugato e non va bene per ricostruzione o modificazine.
Mi è capitato di eccedere con gli spessori e a distanza di mesi si sono formate crepe sul modello finito.
L'epoxy putty è uno stucco eposidico, il costo non me lo ricordo.
Ci sono diversi tipi di questo stucco, lo si trova in pasta o nei negozzi specializzati anche in forma diciamo liquida con attivatore, lo si impasta (base e attivatore) e si ha circa una decina di minuti per lavorarlo.
Il pasta/pasta è come il milliput o il ripara expres della pattex e stesse tempistiche.
Altra alternativa è lo stucco Polyestere, lo usano anche i carrozieri.
Consistenza dentifricio fluido.
Lo si attiva con il suo attivatore.
Lavorabilità circa 25/30 minuti (ma varia in base a quanto attivatore si mette) e tempo di indurimento circa 1 o 2 ore.
Dire quali di questi sia meglio non saprei, dipende molto dalla pratica, è quella che definisce poi il materiale con il qualce ci si trova meglio.
Per lavorazioni veloci e di poca entità, preferisco i fotoindurenti, per ricostruzioni importanti utilizzo il poliestere, nello specifico il Tamiya, ma ce ne sono diversi.
Quindi visto che come detto poco più sopra è la pratica che poi ti fa propenere per un materiale anziche per un'altro, comincia a darti da fare e prova, ora mai e divero tempo che ti sento dire che vuoi provare.
Quanto tempo dovra passare ancora?
