[/4]
a Marchinos e Johnny, per la loro gentilezza, senza i loro favori non avrei mai finito questo modello.
Vi confesso che mi piacerebbe sporcarlo leggermente e, perchè no, metterlo in un piccolo diorama. Stay tuned e vedrete che succederà!
Buddha, aspetta qualche giorno per permettere a tutti di farmi qualche critica , e poi chiudi pure.
Beh dai, alla fine ce l'hai fatta a finirla Mi spiace per il danno finale, non ci voleva proprio (ho visto il modello a Milano ed era uno spettacolo), però è sempre tutta esperienza
Però volevo chiedere una cosa: ma perchè non hai fatto le cornici dopo il trasparente? In questo modo le decals son protette, non rovini più niente e le cornici dei vetri rimangono opache senza ulteriori passate di trasparente opaco, ecc...
Io personalmente lo scotch direttamente sulle decals non lo metterei nemmeno sotto tortura...
Attila, il trasparente l'avevo passato naturalmente prima di fare le guarnizioni. Nonostante ciò le decal si sono staccate lo stesso. Purtroppo non avevo pensato a questa possibilità perchè sembravano attaccate bene... la prossima volta ridurrò l'adesività dello scotch attaccandolo prima su altre superfici.
UN BEL LAVORO. PULITO. PRECISO.
PECCATO PER LA DECAL FLUO.........UN PROBLEMA TIPICO NELLE STAMPE FLUORESCENTI OPACHE. MANCA LA PELLICOLA LUCIDA DI PROTEZIONE E RESTANO DI UNA VULNERABILITA' INCREDIBILE.
MAH. NON HO ANCORA CAPITO PERCHE' NON RISOLVONO 'STA QUESTIONE, CHE NON E' COMUNQUE SOLO UN PROBLEMA TAMIYA.
SECONDO ME, DOVRESTI RILAVORARE UN PO' LE DUE NICCHIE OGGETTO DELL'INCIDENTE, IL BLU TRASPARE ANCORA. POI STUDIEREI NON UN DIORAMA, MA UNA LEGGERA AMBIENTAZIONE "POLVEROSA" TANTO PER DISTRARRE L'OSSERVAZIONE.
DIREI.....FOTO DELLA GARA ALLA MANO E COMINCIARE A PENSARCI SU', PERCHE' NE VALE LA PENA.
BRAVO.
Grazie per il commento e l'incoraggiamento Alessandro, molto apprezzati. Come pulizia il modello mi è venuto abbastanza bene ma si può decisamente fare meglio. Sono convinto che già dal prossimo potrò migliorare.
Riguardo all'ambientazione per il modello, si accettano volentieri consigli, ma per ora pensavo difare una cosa tipo il dioramino di Marcis della 206 di Valentino Rossi, ossia un fine PS per poter mettere l'auto ferma con i piloti fuori dalla vettura, magari con solberg che controlla la pressione delle gomme. Mi darebbe l'occasione per mettere un pò di colore nei punti giusti, per coprire qualche magagna con del "fango". Come livello di spoco mi vorrei ispirare a questa foto (come detto cmq l'auto sarà ferma, i diorami con l'auto in controsterzo ma senza piloti all'interno li trovo una boiata pazzesca, eppure c'è gente che li realizza).
Se qualcuno con un pò di esperienza nel weathering mi volesse consigliare... ho già letto abbastanza sulle varie tecniche, tipo lo spruzzo con lo spazzolino da denti etc.. mi riferisco soprattutto a pressioni e diluizioni da usare sull'aerografo per ottenere un risultato realistico.
Ciao Bootsy, complimenti per la cura e il dettaglio dei particolari. Peccato per le decal ma non è un tuo difetto, è il problema del giallo fluò che si spacca solo a guardarlo, se posso darti un consiglio se ti ricapita un'altra Subaru, prima di posare le decal ritaglia la zona delicata (quella giallo fluò) e dai una mano leggera di trasparente lucido, io uso quello di Tecnoral che asciuga molto in fretta, di modo che oltre a fare da protezione rende il tutto un po più elastico. Per questa sono d'accordo con Prini nel darle una velatura di polvere nei punti del fattaccio.
Ciao Pillos, BRAVO BRAVO.
Grazie anche a te Pillos; mi raccomando, aspetto qualche consiglio sulla sporcatura da te e da Martinis, che però latita un pò in questo periodo, hehehe...
Intanto ho caricato un bel pò di foto sul mio sito, fateci un giro
bella bootsy,peccato che sia allergico alle versioni terraiole,anche se non le disgegno sia chiaro;P...veramente bella!Poi sei anche un bravo fotografo,sei riuscito a mettere in risalto i particolari!
bravo boot ottimo direi peccato che a me le versioni sterrate nn piacciono molto..............che roba è quella carta cromata che hai usato all'interno per fermare i vari cavi, bare metal foil?
Ciao Bootsy, in merito ad impolverare in senso realistico un modello io uso la seguente tecnica, che di derivazione militare si può applicare su qualsiasi modello ambientato in azione.
Una prima tecnica che ho applicato ( vedi la Peugeot 206 di Valentino)
Finito il modello pulito, ho preparato della polverina con gessetti grassi, i migliori sono quelli della Rembrandt, grattati con una lama da cutter.
I colori usati sono un grigio medio, grigio scuro, marrone, nero, rosso.
Con un pennello asciutto si da una patina leggera di grigio chiaro picchiettando con il pennello a simulare la polvere, cercando già di sfumare in modo leggero.
Sopra la prima sfumatura si passa allo stesso modo del grigio scuro, una volta ottenuto l’effetto desiderato, si prepara un marrone rossastro per il fango con del nero e rosso mischiati.
Con il pennello bagnato in acqua ragia si mescola il composto e si applica nelle zone basse della vettura picchiettando, si creeranno dei punti in rilievo che danno il senso del fango.
Questa è una tecnica un po’ delicata nel senso che è un po fragile in quanto il colore è appoggiato sulla superficie, ma con un’adeguata protezione del modello (teca) l’effetto resta.
Altra tecnica è quella dell’aerografo, un po più costosa per via dello strumento.
Come per il diorama della Subaru del 2001, si spruzza con pressione che va da 1, 5 atmosfere a massimo due, del grigio chiaro come base, a velatura asciutta si stende del gessetto grigio scuro con un pennello secco a sfumare.
Per ottenere il fango, uno degli effetti molto reali è quello di applicare dello stucco Putty di Tamiya diluito con acetone nelle zone basse, brancardi, zone posteriori dei passaruota.
Una volta essiccato lo stucco si colora con nero e rosso mischiati ad ottenere la tonalità del fango.
Per dare il senso del fango ancora fresco si può applicare a pennello del trasparente, il clear di Tamiya va benissimo.
Gli schizzi di fango si possono eseguire togliendo la duse dell’aerografo ( la duse è la parte che si trova sulla punta dell’aeropenna, basta svitarla, attenzione a non danneggiare la punta dell’ago che risulta scoperta) puntando nella zona da sporcare ad una distanza di venti cm. L’aeropenna tenderà a sputare il colore in modo irregolare facendo degli schizzi come se il fango venisse sparato sulla superficie. E’ meglio fare delle prove per avere la padronanza e il controllo dello strumento.
E’ bene dare delle passate leggere successive fino a che l’effetto risulta soddisfacente, in quanto si rischia di caricare troppo.
Naturalmente bisogna prima di eseguire il tutto determinare la situazione reale della prova speciale e le condizioni effettive del percorso in cui si trovava la vettura.
Spero di essermi spiegato in modo chiaro, nel dubbio chiama per ulteriori chiarimenti.
Ciao Pillos.