Io ho comprato un libro, lo dava seminuovo, in effetti secondo me era illibato, pagato meno della metà del nuovo.... tutto perfetto, spedizione veloce ma non mi chiedere "chi fa che cosa" e come funziona. Devo vedere le spese di spedizione, era poca cosa ma non ricordo bene....
__________________
Il mio nuovo sito : www.renzomodels.net
- Forza Vecchio Grifone -
ho quei due libri,Anton,sono validi...
Belle foto,e quasi tutte inedite..
Non sono di grande formato,ma secondo me i libri sono ok.....
Poi mi sai dire...
Anche tu sei un nostalgico delle F1 "di una volta",eh?
ho quei due libri,Anton,sono validi...
Belle foto,e quasi tutte inedite..
Non sono di grande formato,ma secondo me i libri sono ok.....
Poi mi sai dire...
Anche tu sei un nostalgico delle F1 "di una volta",eh?
Scusami ma non avevo visto il tuo messaggio.
Ebbene si sono un vecchio nostalgico delle F1 di una volta; sarà perchè quando avevo le "braghe" corte correva gente come Stewart, Peterson, Rindt; poi sono arrivati i tempi di Lauda e Regazzoni (di cui porto ancora nel cuore un affettuoso ricordo), Fittipaldi, Hunt, Brambilla. Nel settantotto a Monza alla Ascari, potevo riconoscere i piloti per come scalavano marcia e per come dosavano l'acceleratore per fare la esse prima del rettilineo (brividi).
Ho ancora il ricordo degli esordi di gente che ha fatto la storia della F1, da Patrese a Piquet, Mansel, Prost, Senna fino al cannibale Schumaker (ma già con lui lo spettacolo era scemato parecchio). Ora la mia passione purtroppo si è affievolita, ma non credo che sia perchè sono diventato "vecchio" e soffro di nostalgia, piuttosto la causa è da ricercare nella mancanza di spettacolo che offre la F1 di oggi (e direi un po' tutto l'automobilismo); prova ne sia che seguo il motociclismo con ancora maggiore interesse rispetto ai tempi di Agostini: questo perchè, per fortuna, le gare di moto sono ancora spettacolari.
Scusate tutti se ho fatto il sentimentalone, ma vi assicuro (e lo dico a chi ancora doveva nascere o era troppo piccolo per ricordarlo) che vedere una gara degli anni settanta era tutta un'altra cosa.
I libri di cui parlavi, caro Alessandro, mi sono arrivati oggi (dopo una settimana dall'ordine: spettacolo) e confermo quanto tu dici: ad una prima impressione ho potuto constatare un'ottima qualità dell'insieme.
Ciao
Scusami ma non avevo visto il tuo messaggio.
Ebbene si sono un vecchio nostalgico delle F1 di una volta; sarà perchè quando avevo le "braghe" corte correva gente come Stewart, Peterson, Rindt; poi sono arrivati i tempi di Lauda e Regazzoni (di cui porto ancora nel cuore un affettuoso ricordo), Fittipaldi, Hunt, Brambilla. Nel settantotto a Monza alla Ascari, potevo riconoscere i piloti per come scalavano marcia e per come dosavano l'acceleratore per fare la esse prima del rettilineo (brividi).
Ho ancora il ricordo degli esordi di gente che ha fatto la storia della F1, da Patrese a Piquet, Mansel, Prost, Senna fino al cannibale Schumaker (ma già con lui lo spettacolo era scemato parecchio). Ora la mia passione purtroppo si è affievolita, ma non credo che sia perchè sono diventato "vecchio" e soffro di nostalgia, piuttosto la causa è da ricercare nella mancanza di spettacolo che offre la F1 di oggi (e direi un po' tutto l'automobilismo); prova ne sia che seguo il motociclismo con ancora maggiore interesse rispetto ai tempi di Agostini: questo perchè, per fortuna, le gare di moto sono ancora spettacolari.
Scusate tutti se ho fatto il sentimentalone, ma vi assicuro (e lo dico a chi ancora doveva nascere o era troppo piccolo per ricordarlo) che vedere una gara degli anni settanta era tutta un'altra cosa.
I libri di cui parlavi, caro Alessandro, mi sono arrivati oggi (dopo una settimana dall'ordine: spettacolo) e confermo quanto tu dici: ad una prima impressione ho potuto constatare un'ottima qualità dell'insieme.
Ciao
io è da tanto che te lo volevo dire, ma uno che ha l'avatar di clay si merita un bonifico...
io è da tanto che te lo volevo dire, ma uno che ha l'avatar di clay si merita un bonifico...
beh..... che dire..... grazie.
Ciao
p.s. tanto per rimanere in tema, trattato precedentemente: domenica ho visto il gp di Turchia e mi sono addormentato, poi ho girato canale su la7 ed ho visto la superbike e mi è servito un cardiotonico, inutile aggiungere altro..............
buon modellismo a tutti
già...
Anche guardando un Gp degli anni '70(ma anche '80)si vedono delle differenze abissali....
Già vedere una F1 che fa il cambio gomme su due cavalletti che la fanno "traballare" fa abbastanza effetto...
Non so se hai mai visto il Gp Austria '76,è un ottima registrazione dalla tv austriaca dove si può vedere Scheckter che guida la Tyrrell 6 ruote,su pista bagnata che va asciugandosi...Delle sbandate quasi da auto da rally..
Incredibile.......
Ti consiglio anche il Gp Germania '73,sul vecchio Nurburgring,una figata..........
Ultimamente mi sto guardano alcune gare dell'81,e vedere il modo di guidare e controllare le auto di allora(con effetto suolo),fa pensare....
E mica andavano tanto piano.....
I due libri in questione sono validi,potevano avere il numero doppio di pagine,che di roba da riempirle ce n'era..Ma va bene così...
Io il gp di turchia in diretta non l'ho visto perchè ero in giro, ma alla sera su sky hanno fatto vedere la sintesi: tutta la gara in 30 minuti. Mi è piaciuto! :-D :-D :-D
A parte il sorpasso di hamilton su Massa e la lotta di Kovalainen con Glock in cui si sono sorpassati 3-4 volte in un giro (bei ricordi eh?) non c'è stato molto altro. Però diluito in mezz'ora anzichè in 90 minuti è tutta un'altra cosa...
__________________
(Trinità) "Lucifero, l'hai mai sentito nominare?"
(Bambino) "No, deve essere un professionista dell'est."
per dire, l'altra sera asfide parlavano di villeneuve. ho visto solo pochi minuti, ma mi è bastato... mostraveno un gp di monaco, con piquet che da primo si ritira, e gilles che ha recuperato si jones e lo ha passato... capite?
il secondo che sorpassa il primo... qualcosa che ora è inconcepibile..