Salve ragazzi. Allora vi espongo il problema che già in parte sapete...
Ho risolto quasi del tutto il problema della falsa chiglia storta...nelle foto il peso delle ordinate la faceva curvare eccessivamente in realtà era molto meno messa male e sono riuscito a riaddrizzarla al 90% grazie a dei pesi...ora il problema è un'altro...le ordinate storte...
Come sapete avevo pensato a dei pezzi di legno fissati tra le ordinate per obbligarle a stare dritte...questo metodo è miseramente fallito...ho preso le misure dai piani di construzione ma queste si sono rivelate non corrette (infatti i piani stessi dicevano che variazioni all'ordine dei millimetri erano possibili anzi probabili)..ora ho pensato a un'altra soluzione...l'ho chiamata "metodo goniometro"
Il principio è semplice...allargo gli spazi per le ordinate in modo da farle "ballare" poi con un goniometro trovo la posizione perpendicolare perfetta è li blocco l'ordinata con dei chiodini e poi l'ha incollo...fatto per 19 volte dovrei ottenere uno scafo perfettamente (o quasi) perpendicolare alla falsa chiglia.
Ho anche un'altro problema...la falsa chiglia patische il peso delle ordinate cioè il peso delle ordinate fa prendere alla chiglia una forma strana, la svirgola in poche parole...che devo fare secondo voi?
Potrei non fare nulla...in teoria se le ordinate e i longheroni sono montati perfetti la chigli dovrebbe stabilizzarsi grazie a quelli...non so...ditemi voi...
ciao ilchiuri, fossi in te prenderei in considerazione la possibilità di rifare la chiglia utilizzando un legno migliore: hai già la dima, la riporti sul legno nuovo e la tagli. Non puoi lavorare per mesi (anni?) avendo la paranoia che la struttura non sia solida.
se non voi rifare tutta la chiglia, puoi provare a realizzare un basamento che ti aiuti a mantenere la chiglia dritta durante la costruzione dello scafo. Bastano un paio di longheroni fissati parallelamente su una tavola di compensato, la loro lunghezza deve essere almeno quanto la chiglia, mentre la distanza deve corrispondere allo spessore della chiglia. L'allegato ti chiarirà tutto.
Una volta fissati anche i listelli dello scafo dovrebbe reggere, ma resta una scommessa... (vai col metodo Drake...)
LA chiglia sarà solida solo dopo che avrò messo anche i longheroni...poi una volta incollati non la muove più nessuno...penso che utilizzerò il mio metodo..
x francis: NON CREEEEEEDDDDDDOOOOOO CHE BUTTERO' VIA TUTTO!!!!!! se ne faccio un'altra avrei gli stessi problemi a meno che non uso cedro del libano così magari resta più duro...
Ma no, ma quale cedro e cedrata...ho costruito più di una decina di scafi, tutti in compensato e falsa chiglia, senza problemi particolari. Bisogna trovare un compensato buono, multistrato da modellismo, se preferisci, scegliendo accuratamente la tavola da cui ricavare la struttura. Una volta tagliato e lasciato riposare per qualche giorno, a scanso di stagionature un po' troppo rapide, si verifica che sia ancora dritto e si procede. Sostituendo la parte della chiglia che fuoriesce dallo scafo con legno massello, tagliato nella corretta misura in scala, si può correggere ulteriormente un'eventuale leggera curvatura. Lavorare con riempitivi e tiranti vari non mi lascerebbe tranquillo,lo scafo diventa un accumulo di tensioni bislacche che possono torcere tutto quando meno te l'aspetti. Tanto varrebbe fare una chiglia a pane e burro...ciao!
Francis Drake
Ciao ilchiuri , secondo secondo me se la chiglia è dritta e le ordinate perpendicolari e bene in squadra puoi applicare il primo fasciame ,poi prima di coprire tutto con il ponte fai un impasto con segatura a grana grossa e colla vinilica e spennella abbondantemente il fasciame interno ,la chiglia e le ordinate ,avrai uno scafo eccezzionalmente solido ,indeformabile e in più eviterai che con il passare degli anni il legno si ritiri a causa del caldo dell'ambiente domestico lasciando fessure nello scafo.Ciao da maurino
questa si che è una bella idea...segatura e colla...SPETTACOLO...per ora io invece mi sto occupando di mettere tutte le ordinate dritte...
chiodi e goniometro...arrivooooooo!!!!
Comunque mi viene in mente una cosa...i piani dicono di montare il ponte prima di fare il fasciame...secondo voi è per questo motivo che hanno deciso di agire così?nel senso...se metti il ponte e lo incolli sei sicuro che la falsa chiglia non si piega e non cede...che ne dite?
Mettere il falso ponte prima del fasciame dovrebbe aiutare a mantenere dritte le ordinate, soprattutto se le scanalature usate per far spuntare gli scalmotti sono tagliate in maniera molto accurata... penso che sia una buona idea e che ci voglia solo un po' di attenzione nel tagliare il falso ponte.
Il problema sta nel fatto che se monti il falso ponte poi non puoi lavorare in santa pace con il fasciame soprattutto quando una parte della nave è completata, invece senza ponte, lavorando a "cielo aperto" si riesce a modellare meglio...
quoto assolutamente ilchiuri: incollare il falso ponte prima del fasciame è sicuramente l'errore più grande che ho fatto. Quando me ne sono accorto era ormai troppo tardi, col risultato che poi non sono riuscito a rinforzare con tela e colla l'interno del fasciame, ed è capitato infatti che alcuni listelli si siano scollati... immagina dover incollare un listello dall'esterno... il consiglio è: non prendere decisioni avventate, pensa a tutto, ma proprio tutto tutto!
io ho adottato questo sistema per il black prince, un kit della mamoli, e nn mi è sembrato così "invalidante". E' vero che la chiglia della goletta in questione è lunga grossomodo 35 cm che sono forse la metà della chiglia della constitution, però nn mi è sembrato così male come metodo e a distanza di un anno i listelli sono ancora saldamente al loro posto, nonostante non avessi usato nessun tipo di trattamento aggiuntivo per rinforzare la struttura.
Molto bene...quindi adotterò questo metodo, ora rimane solo il problema di non deformare la chiglia prima del trattamento...nel tempo che passerà da ora a quando avrò finito il fasciame...sarà mooolto tempo vista la mia inesperienza...