ciao ragazzi qualcuno vorrebbe darmi un consiglio su come piegare i mancorrenti (forse il termine giusto è capodibanda?).
I listelli sono noce 8mm di larghezza, 32cm di lunghezza, 2mm di spessore, insomma una trave! Perdipiù la piega la devo dare in senso trasversale
Ho letto tutto il topo a proposito della piegatura dei listelli a caldo, ma non so se si possa utilizzare questa tecnica per uno spessore tale, oppure si? E se usassi il...ehm, phon?!
penso che con il phon vai a realizzare un'altra variante della stessa tecnica... ti posso anche suggerire di usare un oggetto di metallo dalla forma opportuna, da riscaldare su una fiamma e poi usare per piegare il listello, oppure puoi usare un qualche tubo bollente dei riscaldamenti, c'è anche chi usa le pistole saldatrici (hai presente i saldatori a stagno?) e ci piega l'ebano...
insomma ci sono mille versioni di questo principio, che penso sia il più valido, ma come al solito il consiglio è sempre lo stesso: prendi un pezzo di legno e fai qualche prova per vedere se la strada è effettivamente percorribile!!
caro RedHawK sei un genio!
Anche se mi sembrava assurdo, ho provato ad usare il termosifone e funziona! Per il momento l'ho piegato di pochi gradi, ma tiene la forma. Ora penso che mi costruirò una dima in legno della curva, poi cercherò in qualche modo di fissarla al termosifone (è piatto), a quel punto col listello appoggiato al termosifone, costantemente "riscaldato", spingerò poco alla volta fino a farlo combaciare con la dima. Speruma bin!
grazie ancora
a presto
ti ringrazio per i complimenti, ma andiamoci piano con gli apprezzamenti, io nn ho inventato nulla ;D
mi limito a leggere delle cose (qui e altrove) e a provare a ragionarci su, poi sono ben contento se così riesco ad aiutare qualcun altro ^_^
buon lavoro con la dima, questa potrebbe essere più o meno la millemilesima variante che leggo, mi raccomando tienici aggiornati circa il suo funzionamento la forma che raggiungi dovrebbe essere definitiva perchè, se non mi sbaglio, con questa tecnica si va proprio ad alterare la struttura interna delle fibre del legno, ma qui mi avventuro in una landa sconosciuta, quindi mi fermo per non dire sciocchezze; aspettiamo un po', magari arrivano altre illuminazioni tecnico/teoriche...
purtroppo la piegatura "a termosifone" non ha funzionato.
Ho fissato il listellone al termosifone con un sistema che mi permetteva di tenerlo in posizione ma anche di forzare la curvatura: oggi, dopo due giorni di calore costante ho notato che il listello si è imbarcato in più punti, e una volta smollati i fermi è ritornato praticamente dritto; inoltre i fermi hanno danneggiato più o meno gravemente il listello.
Insomma un fallimento totale, non so se a causa del non sufficiente calore o per l'eccessivo spessore del listello.
A questo punto, rovinato il listello, lo userò per provare la tecnica della candela suggerita da Francis Drake.
Vi terrò aggiornati.
ciao
mmm forse, come dici, il calore non era sufficiente per piegare il listello... cmq usando la candela hai il vantaggio di controllare con le tue mani la forma (quindi niente segnacci dei fermi), ma non buttare la dima, ti può servire per confrontare il listello man mano che lo pieghi finquando non raggiungi la sagoma voluta.
Io ho usato di recente questo metodo su listelli di tiglio da 1.5mm, tenendo il legno ad una distanza di 5-10 cm ci vogliono diversi secondi prima che inizi a piegarsi. Non essere impaziente e fai diversi tentativi prima di passare al pezzo definitivo!
Francis Drake (12-12-2007 05:38 p.m.):
....e così anche il Falco è diventato un Brucialistelli...Lo Sforzo sia con te!
Francis Drake
:-D
prima usavo una tecnica leggermente diversa (riscaldavo un pezzo di acciaio sulla fiamma del gas e poi lo usavo per "stirare" i listelli come più mi aggradava) però l'uso della candela è più preciso, più veloce, meno pericoloso per le zampe e di costo nullo (una candella che dura un'infinità + un cerino ad ogni sessione di lavoro...).
prima usavo una tecnica leggermente diversa (riscaldavo un pezzo di acciaio sulla fiamma del gas e poi lo usavo per "stirare" i listelli come più mi aggradava) però l'uso della candela è più preciso, più veloce, meno pericoloso per le zampe e di costo nullo (una candella che dura un'infinità + un cerino ad ogni sessione di lavoro...).
Davvero un'ottima tecnica grazie Francio!! ;D
Io cmq un tutorialino grafico tipo quello delle botti non lo disdegnerei...eh Francis ^_^
...e vada per il modellismo a fumetti - 2 puntata...occhio che alla fine vi chiedo il conto. Del resto, mi sa che se volete delle imaggini di questo metodo non mi resta altro che disegnare: una mano regge il listello, l'altra lo piega...come faccio a scattare foto??? Datemi tempo, ciao
Francis Drake
dai Francis che poi li raccogliamo tutti e pubblichiamo un bel volumetto da far concorrenza alla disney...
Mi diventi più ricco della Rowling che ha scritto Harry Potter.
...e ricordati di mettere un paragrafo sul piegamento di listelli da 8mm!!! grazieeee
(per la cronaca ci sto riuscendo, ma devo usare due mani guantate tenendo la candela in mezzo)
ciao ragazzi, sono quasi riuscito a dare la giusta curvatura al capodibanda, ma ora lungo la lunghezza (scusate!) del listello si sono formate un sacco di ondulazioni ormai indurite...
forse non ho capito bene la tecnica "brucialistelli", ma mi chiedevo dove potessero finire i mm. di legno in meno tra il filo interno della curva e quello esterno; non potendo scomparire, il legno "in eccesso" all'interno curva spinge su o giù e così forma le onde.
Posso chiedervi come avete fatto voi?
grazie ciao
riccardo