Grazie.
Un'altra domanda.
Per rendere più rigida la macchina, senza cambiare ammortizzatori o molle, posso utilizzare gli spessori che ho trovato nella scatola o non c'è possibilità?
saluti.
se sui bracci inferiori delle sospensioni non sono presenti vitine (controlla) puoi agire mettendo degli spessori sulle molle degli ammortizzatori ( tecnicamente si dice aumentare il precarico della molla) in modo da permettere meno corsa degli ammortizzatori e più rigidità appunto della macchina stessa
DiaNouS (25-01-2008 12:01 p.m.):
se sui bracci inferiori delle sospensioni non sono presenti vitine (controlla) puoi agire mettendo degli spessori sulle molle degli ammortizzatori ( tecnicamente si dice aumentare il precarico della molla) in modo da permettere meno corsa degli ammortizzatori e più rigidità appunto della macchina stessa
aridaje, i grani sui bracci non servono ne a modificare l'altezza ne a irrigidire la macchina, e neanche gli spessori, quelli servono solo e esclusivamente per alzare/abbassare la macchina.
Ragà se ne è oarlato un centinaio di volte
DiaNouS (25-01-2008 06:40 p.m.):
luca questo che dici va contro le leggi della fisica
scusami se aumenti il precarico e mantieni la stessa altezza da terra con le vitine, la molla, a pari altezza da terra, risulta più compressa.
quindi una curva (o un salto) per far innalzare la sospensione deve applicare una forza maggiore e di conseguenza la macchina è più rigida...
Ha ragione LUCA, aumentando gli spessori è vero si che si comprime la molla, ma l'unico risultato è alzare maggiormente la macchina da terra anche se apparentemente la sensazione può essere di maggior rigidità. Anche se una molla è più compressa la forza che occorre per comprimerla maggiormente è la stessa che senza precarico, perchè la forza è proporzionale allo spessore delle spire della molla, in conclusione se si vuole irrigidire la makkina bisogna cambiare le molle con una serie più dura
Matte (25-01-2008 06:58 p.m.):
Anche se una molla è più compressa la forza che occorre per comprimerla maggiormente è la stessa che senza precarico, perchè la forza è proporzionale allo spessore delle spire della molla
qui sbagli perchè è vero che la forza per comprimerla è la stessa, ma quello che aumenta è la controforza esercitata dalla molla per tornare alla sua condizione iniziale
Matte (25-01-2008 06:58 p.m.):
Anche se una molla è più compressa la forza che occorre per comprimerla maggiormente è la stessa che senza precarico, perchè la forza è proporzionale allo spessore delle spire della molla
qui sbagli perchè è vero che la forza per comprimerla è la stessa, ma quello che aumenta è la controforza esercitata dalla molla per tornare alla sua condizione iniziale
Prova ad andare su modellismorossi.it, scendi un po' nella home page e troverai una serie di video che spiegano il funzionamento e il set up. ce n'è uno che parla degli ammortizzatori, prova a guardarlo... peraltro anche gli altri video sono interesanti.
Ciao
FERMI TUTTI.
Ha ragione luca al 95%......
Facendo del precarico la sospensione diventa solo meno sensibile alle piccole sollecitazioni ma non si varia la costante elastica.
GIANLI (28-01-2008 06:10 p.m.):
FERMI TUTTI.
Ha ragione luca al 95%......
Facendo del precarico la sospensione diventa solo meno sensibile alle piccole sollecitazioni ma non si varia la costante elastica.
ooo finalmente, non mi veniva il termine, COSTANTE ecco la costante elastica della molla rimane appunto COSTANTE!! che sia precaricata di 1 o di 25 mm.
I grani sui bracci non influiscono la rigidità del telaio/assetto, ma modificano solo il fine corsa dei braccetti sul telaio.