Discussione: Bragozzo chioggiotto
Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 10-10-10, 04:08 PM   #1
Kraken
Utente
 
L'avatar di Kraken
 
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Padova
Messaggi: 787
Kraken è un newbie...
predefinito Bragozzo chioggiotto

Stamani vista la splendida giornata soleggiata, con buona lena son partito in macchina e me ne sono andato a Chioggia a fare colazione.. e visto che ci sono perchè non fare qualche bella fotina al bragozzo?

Visto che di storia parliamo, riporto un cenno storico sulla costruzione dei bragozzi negli squeri (cantieri) chioggiotti:

Il bragozzo, costruito nello squero mediante i sesti (sagome prefissate, che servivano a ricavare le corbe, cioè le ordinate dello scafo), verso la fine dell’ottocento era lungo 12 metri e mezzo, largo 3,15 e alto 1,05 metri aveva boccaporto centrale a proravia, uno a poppavia e un portello a prua. Il timone raggiungeva la lunghezza di quasi 4 metri. La fase di costruzione iniziava con le aste di prora e di poppa in legno di rovere molto robusto, cui poi erano fissati i magieri (i corsi del fasciame). L’ ossatura dello scafo era costituita dalle còrbe. Tra i magieri di prua e di poppa erano posti i mancoli d’ormeggio. Il fasciame veniva piegato con il fuoco, ottenuto bruciando una qualità di canna palustre: il legno era riscaldato e, tenendolo sempre umido con fango, si cercava di dargli la curvatura voluta. Terminata la coperta, si procedeva alla rifinitura e poi alla calafatura, effettuata per mezzo di stoppa catramata, inserita negli interstizi mediante appositi scalpelli e battendo con un grosso martello, detto magio. Quindi lo scafo era ricoperto all’interno e all’esterno di pece (la pégola). Poi si fissava l’albero di maestra, cui provvedeva l’alborante ed erano issate le vele, confezionate dal velèro oppure tagliate e cucite dagli stessi uomini, mentre alle reti da pesca provvedevano le donne della famiglia. Particolare attenzione era riservata alla costruzione del timone, la parte più robusta dell’imbarcazione, poiché svolgeva anche, in parte, le funzioni della chiglia: per costruirlo si usava una nutrita schiera di attrezzi: morsetta, pialla, verìgola, mazzuola e martello. Non mancava a prua del bragozzo il fogòn, ossia il braciere costituito di solito da una semplice cassa rettangolare foderata di lamiera di zinco, che serviva per la cottura del cibo. Lo scafo di un bragozzo risultava molto robusto e resistente alle continue sollecitazioni, consentendo l’utilizzo di questa imbarcazione anche nelle più difficili situazioni. Nel 1889 il costo di un bragozzo completo da 36 piedi veneti (circa 12,5 metri), per cassa pronta, era in totale di £. 4.530,5.

Ed eccovi le foto.. l'ultima ovviamente è un disegno illustrativo

Ciao, Paolo.

P.S.: A chiunque fosse interessato ad avere queste ed altre foto in alta risoluzione, mi contatti pure in MP.
Icone allegate
Bragozzo chioggiotto-bragozzo-01.jpg   Bragozzo chioggiotto-bragozzo-02.jpg   Bragozzo chioggiotto-bragozzo-03.jpg  

Bragozzo chioggiotto-bragozzo-04.jpg   Bragozzo chioggiotto-bragozzo-05.jpg   Bragozzo chioggiotto-bragozzo-06.jpg  

Bragozzo chioggiotto-bragozzo-07.jpg   Bragozzo chioggiotto-bragozzo-disegno.jpg  
Kraken non è in linea   Rispondi quotando