Discussione: La Saettia
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Vecchio 09-09-08, 01:11 PM   #105
francisdrake
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francisdrake è un newbie...
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Ciao RH, non so se ne avrò il tempo, ma mi resta ancora un calcese, quello di trinchetto, da insozzare per bene, posso provare a scattare qualche fotina per mettere insieme una sequenza utile per chi vuole dedicarsi all’arte dell’imbrattatura dei modelli. Una volta afferrate due o tre dritte fondamentali, però, si tratta di prendere pennelli, colori e acquaragia e provare. Ad esempio, all’inizio mi è stato di grande utilità simulare i miei pasticci su tavolette di compensato rivestite con lo stesso tipo di listelli del modello, per non correre il rischio di dovermi mangiare le mani dopo aver rovinato qualche particolare costato ore di lavoro. Le pulegge sono fisse e ben incollate, non è un particolare problema farle mobili, basta forarle e farci passare un perno di filo di ferro, se pò fà. Però non mi sono fidato: devono sopportare il peso dell’antenna, che è lunga circa quanto la saettia, sui 60-70 cm, con la relativa vela latina; soprattutto, devono resistere agli strattoni che inevitabilmente ‘sto pennone extra large finirà per ricevere da tutte le parti, impigliandosi drammaticamente ogni volta che sposto il modellone. Quindi, ho preferito chiudere per bene il calcese con più colla possibile, visto che è fatto di più di dieci pezzi ed è quindi deboluccio di suo. Le griselle stavolta me le risparmio, sulle sartie a colonna degi alberi a calcese non si usavano, meno male...per le gallocce, vale il discorso del calcese, forse varrebbe la pena fare due scatti significativi. Però alla fine non ci sono barbatrucchi: taglio con l’archetto, sgrosso col dremel, rifinisco con lime e carta. Quello che posso dire è che vedo un po’ poche gallocce su tutti i modelli, è un elemento in genere molto trascurato. Buon lavoro e a presto
FD
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