Visualizza messaggio singolo
Vecchio 02-06-08, 05:29 PM   #2
gionc
Utente Senior
 
Data registrazione: Dec 2005
Messaggi: 4,670
gionc è un newbie...
Predefinito

Ho avuto la medesima felice idea di Capirex: una stratos quasi OOB, sebbene io sia partito dal blocco di resina R43. Non l'ho trovata malvagia, tanto che ne ho subito pigliata un'altra: una Safari.
Sanremo '78: la Stratos ha da poco perso i colori Alitalia, a vantaggio del 131 Abarth, per giunta la piccola deve accontentarsi di correre nell'europeo, per scongiurare battaglie cannibali all'interno del gruppo. Mi dice il saggio Ale che il Sanremo è un rally misto, l'assetto dovrebbe essere quindi un pò un compromesso: io l'ho voluta però realizzare di brutto da asfalto, per contrapporla poi alla versione rialzata Safari. Ah ecco, correva l'anno... ed il luogo... si dai visto che è venuta una cagata la dedico al mio socio Richi78 .

Ok pulita, fresato per bene in più punti il pianale così da avere un assetto decente: in seguito l'ho ribassata ancora un filo.



In seguito documenterò il disastro: non ho foto della fase di finitura: ho comunque lavorato con colri opachi, basi acriliche per carrozzeria, ho scelto di spruzzare anche il rosso per il timore che la decal fornita non fosse coprente. Ho poi verniciato tutto in trasparente, carteggiato ad acqua, applicato le decals, verniciato... e qui parte l'incubo...

Prova a secco dopo l'applicazione delle decals: si notano alcuni aloni, più d'acqua che altro, ho trovato le decals Zanchetti buone, un pò spesse ma conformabili. Ripeto: decals sopra trasparente lucido carteggiato 2000, non ho avuto problemi di silvering.



Mi sono divertito un pò sui dischi: torniti in alluminio, riprenderò le pinze modificando quelle minuscole del kit, volendo le pinze del kit Fuji enthusiast sono molto buone, ma non mi andava di clonarle o cannibalizzarle. Comunque sono sorpreso del fatto che seppure lo spazio sia poco il disco si vede, non è lavoro sprecato quindi.



Utensile per burn-outs



Ultimo secondo di vita:



qui non ci sono riflessi ma la verniciatura, dopo un paio di mani leggere di trasparente mono Lechler, la prima passata a 2000 bagnata, l'ultima passata con mesh 6000 e 12000 era molto buona senza neppure iniziare con il compound. Ho aspettato un paio di giorni di asciugatura, ho mascherato ed applicato l'opaco al nero: Vallejo air Satin, il mio preferito.Vedere superfici opache senza intravvedere il bordo delle decal devo dire mi gasa.



Ora, al momento di scartare il nastro di mascheratura alle aree lucide, mi sono ricordato di quello che era successo col mio vecchio super seven giallo pirla: il nastro 3M aveva lasciato tutta la sua texture sul Lechler monocomponente: si ma quella volta non avevo lasciato ben asciugare: il colore sembra asciutto dopo secondi... io avevo mascherato il giorno dopo...(disastro) ora c'erano un paio di giorni di margine... invece:



C'è da dire che sebbene lo strato di vernice sia sottile e le ferite sembrino profonde, dopo una cartatina 2000 bagnata, lucidata con 6000 e 12000 contro i graffi, il risultato ... beh non è quello di prima ma è passabile: controluce si nota ancora qualcosina, segno che la superfice magari è anche lucida ma in profondità il clear se l'è presa....



E' un peccato perchè il prodotto non mi dispiace: asciuga fuori polvere in secondi, con i vantaggi del caso, si lucida bene senza tanto sforzo, peccato per sta storia: la prossima aspetterò un paio di settimane a mascherare (ho idea che perlomeno le guarnizioni ci siano in tutti i kit... o quasi..) ma ho la sensazione che il fattaccio si ripeterà...

A presto col resto..

Ultima modifica di gionc : 02-06-08 alle ore 05:35 PM.
gionc non è connesso   Rispondi citando